La manifestazione
La polizia è sulle tracce del cliente violento
PISA. Sono in corso le indagini per rintracciare l’autore dell’aggressione avvenuta sabato sera ai danni del titolare della cornetteria “Dolce Notte” in piazza La Pera. Il commerciante Angelo...
PISA. Sono in corso le indagini per rintracciare l’autore dell’aggressione avvenuta sabato sera ai danni del titolare della cornetteria “Dolce Notte” in piazza La Pera.
Il commerciante Angelo Condemi, la cui vetrina intorno al bancone è stata distrutta dal tizio che poi si è dileguato, è stato sentito ieri dalla polizia e ha confermato quanto dichiarato alla stampa sia nella dinamica dell’episodio sia sulla particolarità che il cliente violento si sia presentato al personale dell’enoteca vicina, “Chicchessia”, fornendo nome e precedenti penali.
Così d’acchito può sembrare un comportamento bizzarro, ma non più di tanto se, come riferito dai testimoni, il tipo era davvero su di giri e non solo per aver fatto il pieno di alcol nel corso della serata.
La questura è in possesso del nome dato dall’avventore che, stando a quanto raccontato dai protagonisti della storia, avrebbe 32 anni, origini napoletane, con una lunga residenza a Prato.
La scintilla sarebbe scoppiata quando il cliente avrebbe iniziato a inveire contro una cameriera romena urlando tutto il suo odio verso gli stranieri.
A quel punto è stato chiamato in aiuto Condemi che ha cercato di calmare il 32enne sempre più esagitato, il quale ha concluso il suo raid aggredendo il commerciante e mandandogli anche in frantumi la vetrina. La polizia, in contatto con i colleghi pratesi, sta lavorando per trovare il 32enne per poterlo sentire e chiedere conto delle accuse che gli vengono mosse. Il giovane ha varie sentenze alle spalle. Le più gravi riguardano un patteggiamento a 5 anni per tentato omicidio di un marocchino avvenuto nel 2002 e una condanna nel gennaio 2010 in Svizzera a 2 anni e 3 mesi per omicidio preterintenzionale. Nell’agosto 2009 a Lugano tirò uno schiaffo a un giovane calabrese che nel cadere a terra si procurò la frattura del cranio: morì dopo qualche giorno.
Sull’argomento interviene Lorenzo Paladini, consigliere di Forza Italia del Ctp 6: «Quanto accaduto sabato sera al “Dolce Notte” dimostra l'inadeguatezza delle misure che l'amministrazione ha messo in atto per tutelare la sicurezza dei cittadini. Torniamo a chiedere con decisione che l'imponente forza di polizia municipale sia utilizzato per garantire la sicurezza dei cittadini-contribuenti e non solamente come macchina da multe per rimpinguare le casse del Comune. Chiediamo inoltre che il Comune si faccia promotore di un potenziamento dei sistemi di video sorveglianza, sia pubblici che privati, creando un'unica centrale operativa che monitorizzi costantemente la città».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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