Sicurezza
Calci e S. Giuliano Terme si preparano alle elezioni
Si voterà a maggio insieme alle Europee. Possenti potrebbe ricandidarsi Panattoni ha concluso i mandati, mentre si parla del ritorno di Forza Italia
SAN GIULIANO. Calci e San Giuliano si preparano alle elezioni amministrative del maggio 2014 (in concomitanza con quelle europee il 25 e 26 maggio) dovendo fare i conti con la riforma che taglia assessori e consiglieri; in Toscana saranno 474 in meno i primi e 1229 in meno i secondi. È del tutto evidente quindi che la corsa per occupare uno degli scranni delle rispettive sale consiliari sarà ancora più serrata.
Calci. Si vota con un turno unico essendo il comune della Valgraziosa sotto i 15mila abitanti. La riforma taglierà i consiglieri a 10 rispetto ai 16 di questa legislatura: 7 andranno alla lista vincente, 3 alle opposizioni. Per quanto riguarda gli assessori l'attuale giunta è già formata da 4 assessori come prevede la nuova legge.
Possenti potrebbe fare il bis. Sul fronte del centrosinistra, l'attuale sindaco Bruno Possenti (eletto nel 2009 con quasi il 49% dei consensi in una sfida a quattro) potrebbe ricandidarsi essendo questo il suo primo mandato. La lista che lo sostiene è formata da Pd, Sel, Rifondazione, Comunisti Italiani e Italia dei Valori. Nel 2009 la candidatura di Possenti venne fuori dalle primarie dopo una sfida con l'allora vicesindaco Manuela Martini. Ad oggi la situazione è ancora molto fluida; le primarie per le prossime amministrative sono fissate per il 23 febbraio e quindi nel giro di pochi giorni anche a Calci si dovrà decidere il da farsi. Sul fronte avversario, ci sono stati i primi contatti tra alcuni esponenti delle liste di opposizione per cercare di unirsi nella sfida al centrodestra. Lista unica che negli ultimi anni non è mai riuscita a concretizzarsi.
San Giuliano. Doppio turno per il Comune termale con la certezza che l'attuale sindaco Paolo Panattoni dovrà comunque lasciare avendo concluso i suoi due mandati. Anche in questo caso le forze politiche dovranno fare i conti con la riforma che taglia a 24 i consiglieri (prima erano 30) ed a 7 gli assessori (Panattoni si era comunque già adeguato). Se nella coalizione di centrosinistra appare scontato il ricorso alle primarie per l'indicazione del candidato sindaco (con due sfidanti potenziali già ai nastri di partenza), l'incertezza è totale nel centrodestra. Centrodestra. Questa compagine si è trasformata totalmente rispetto al risultato delle urne del 2009. Il Pdl, infatti, conta solo tre consiglieri rispetto ai sette ottenuti. Due sono confluiti in “Futuro e Libertà”, uno si è unito a Virgilio Luvisotti nella sua lista civica “Cittadini & Territorio”, e un altro è andato nel gruppo misto. Proprio Luvisotti, uno dei promotori della rinascita di Alleanza Nazionale in Toscana, potrebbe essere ancora una volta l'artefice di una lista civica.
Torna Forza Italia? Probabile anche un ritorno in grande stile di Forza Italia che, prima della nascita del Pdl, contava su un buon numero di elettori. Altro fronte di opposizione alla giunta Panattoni è quello formato da Rifondazione e Comunisti Italiani (che nel 2009 presentarono Claudio Bolelli come candidato sindaco); bisogna capire se questa parte di sinistra continuerà a rimanere fuori da una eventuale coalizione in cui il Pd avrà sicuramente il sostegno di Sel. Da rimarcare, infine, che a San Giuliano da quando è entrata in vigore la legge elettorale con il ballottaggio, il sindaco è sempre stato eletto al primo turno.
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