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Sciopero del personale di Ferrovie, circolazione dei treni in tilt
Macchinisti e capitreno si sono fermati per protestare contro l'annunciata chiusura del parcheggio di via Quarantola, dove i lavoratori di Fs e Trenitalia lasciano abitualmente le loro auto prima di entrare in servizio. L'adesione allo sciopero è stata dell'80%. Cancellati molti treni regionali
Giornata di disagi a Pisa per lo sciopero del personale locale di Ferrovie dello Stato indetto dai principali sindacati di categoria. I dipendenti sia di bordo che di stazione, a partire dalle 9 di domenica sono rimasti a casa per protestare contro l'annunciata chiusura del parcheggio di via Quarantola, dove i lavoratori di Fs e Trenitalia lasciano abitualmente le loro auto prima di entrare in servizio.

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Molti sono stati i regionali cancellati e a circolare, oltre agli Intercity e ai Frecciabianca, sono stati i treni dove operava il personale di altre stazioni toscane, come Firenze Santa Maria Novella. "L’adesione di macchinisti e di capitreno è stata dell'80% - spiega Fulvio Cacace della segreteria Filt-Cigl di Pisa - mentre le biglietterie sono rimaste chiuse lungo tutto l'orario di sciopero. Noi siamo consapevoli che nel mondo del lavoro vi siano problemi ben più grandi dei parcheggi - continua Cacace - ma scioperiamo perché anche questo è un problema che può arrecare dei disagi a tutti noi, circa 400 persone. A Pisa tutti i posteggi sono a pagamento e in alcune fasce orarie non ci sono neanche i mezzi pubblici. Qualche soluzione - conclude il ferroviere - se ci fosse la disponibilità dell'azienda si potrebbe anche percorrere. Abbiamo delle proposte, ma da un anno e mezzo siamo mai stati convocati".
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