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lavori idraulici a ospedaletto

Rimosse sette baracche insediamento più sicuro

Rimosse sette baracche insediamento più sicuro

PISA. Pronti i due fossi “anti-allagamenti” per il drenaggio dell’acqua piovana a Ospedaletto. I due canali favoriranno il regolare deflusso dell’acqua in caso di precipitazioni intense costituendo,...

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PISA. Pronti i due fossi “anti-allagamenti” per il drenaggio dell’acqua piovana a Ospedaletto.

I due canali favoriranno il regolare deflusso dell’acqua in caso di precipitazioni intense costituendo, al tempo stesso, un limite alla crescita ulteriore dell’insediamento. Nel corso dei lavori sono state rimosse sette baracche che si trovavano nel tratto in cui è stato realizzato il principale dei due fossi e smaltiti 480 quintali di rifiuti ingombranti

Il più ampio e lungo è subito a sud dell’insediamento e s’innesta in quello che corre parallelo a via Maggiore di Oratoio. Un altro di dimensioni più ridotte, invece, è stato realizzato sul lato est, che guarda in direzione del confine con il comune di Cascina. Tutti e due realizzati fra lunedì e mercoledì dalla ditta incaricata dal Consorzio “Fiumi e Fossi” su richiesta dell’amministrazione, da ora in poi garantiranno la sicurezza idraulica del campo non autorizzato di via Maggiore di Oratoio, a Ospedaletto proteggendo gli abitanti dai rischi collegati ad allagamenti ed esondazioni dei fossi della zona in caso di precipitazioni particolarmente intense.

I fossi assicureranno anche la delimitazione dell’area occupata dal campo che, da ora in poi, non potrà estendersi oltre i canali di nuova realizzazione e quelli già esistenti dato che l’area sud del fosso più grande dovrà rimanere sempre libera per consentire l’accesso ai mezzi di soccorso in caso di necessità mentre quelle ad est del fosso più piccolo sono di proprietà privata.

Per consentire lo realizzazione dei nuovi canali la settimana scorsa è stato necessario procedere all’abbattimento e alla rimozione di sette baracche che erano state costruite proprio sul tracciato di scavo e far precedere i lavori veri e proprio da un intervento di pulizia straordinaria, ad opera di Pisamo e Avr, che si è concluso con il conferimento in discarica di circa 480 quintali di rifiuti ingombranti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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