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Bancarelle, gli ambulanti fanno nascere il Consorzio

Bancarelle, gli ambulanti fanno nascere il Consorzio

Con le firme dal notaio si è aperta la strada per partecipare alla gara e acquistare l’area dell’ex pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara

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PISA. Adesso il “Consorzio dei Miracoli” è realtà. I primi quaranta bancarellai hanno posto la loro firma davanti al notaio.

Il Consorzio dovrà partecipare al bando per l'acquisto dell'area dell'ex pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara (la ormai famosa Umi1), area destinata ad ospitare in maniera definitiva tutte le attività ambulanti nella zona del Duomo. Simbolico anche il luogo dove il notaio ha voluto certificare la costituzione, e cioè l'Hotel Kinzica in piazza Arcivescovado praticamente di fronte al presidio degli ambulanti attivo dal giorno della rimozione dell'ultimo banco in piazza dei Miracoli.

Il neonato Consorzio (presidente Gianmarco Boni, vicepresidente vicario Stefano Perini) avrà il compito di partecipare al bando che l'Azienda ospedaliera sta preparando per la vendita del primo lotto del Santa Chiara, l'unico in cui sono previsti insediamenti commerciali. E proprio con l'Azienda ospedaliera gli ambulanti, insieme alle loro associazioni di categoria, avranno lunedì un incontro ufficiale. Sarà quella l'occasione in cui il Consorzio, di fatto, farà la prima uscita ufficiale ribadendo la reale intenzione di partecipare al bando di acquisto. La costituzione del Consorzio e l'incontro con l'Azienda ospedaliera erano due delle condizioni che, tra le righe, erano state poste durante la conferenza dei servizi di mercoledì 4 dicembre convocata sulla richiesta degli ambulanti di poter svolgere la loro attività provvisoria in piazza Manin. Conferenza che si era aggiornata, pur dando un giudizio positivo di massima sulla proposta di bancarellai e associazioni di categoria.

Il sindaco Filippeschi, quindi, potrebbe addirittura domani o martedì convocare di nuovo tutti i soggetti interessati per chiudere la conferenza con il via libera a piazza Manin. Va aggiunto anche che i bancarellai hanno rinunciato alla discussione del ricorso al Tar sull'ordinanza di trasferimento, discussione che sarebbe entrata nel merito il prossimo 19 dicembre. Attraverso i propri legali è stata chiesta la cancellazione della causa dal ruolo nella speranza che la vicenda giunga ad una conclusione con la concessione di piazza Manin.

Sulla disposizione dei banchi, intanto, si è svolto il sopralluogo che il sindaco aveva annunciato appena conclusa la conferenza dei servizi. Sembra scongiurata per gli ambulanti l'ipotesi di una sdoppiamento del mercato, ipotesi respinta con forza dalle associazioni di categoria. Si andrebbe quindi ad una diversa disposizione delle strutture sempre nella piazza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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