Sicurezza
Assolto dj accusato di sfruttare le prostitute
PISA. Assolto per non aver commesso il fatto. A quasi tre anni dagli arresti domiciliari si conclude con un’assoluzione la vicenda giudiziaria di Giovanni Apolloni, 35 anni, di San Giuliano Terme,...
PISA. Assolto per non aver commesso il fatto.
A quasi tre anni dagli arresti domiciliari si conclude con un’assoluzione la vicenda giudiziaria di Giovanni Apolloni, 35 anni, di San Giuliano Terme, processato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Stesso verdetto del Tribunale di Lucca per Franco Lazzarini, 52 anni, ragioniere, residente nella periferia lucchese e gestore di fatto del night club, e Diones Shingergji, 26 anni, albanese, abitante a Montecatini e barman del locale. La storia risale al gennaio 2011. Per l’accusa le giovani del night si trasformavano da ballerine di lap dance ad adescatrici di clienti del locale da soddisfare a tutti i costi con il beneplacito dei gestori che, stando alla Procura, avrebbero spinto le giovani a prostituirsi nei privé dietro un compenso in denaro: 50 euro ogni 10 minuti. La polizia sequestrò il night club “1080 voglia” di Ponte San Pietro a Lucca arrestando il ragioniere e gestore del locale, il barman e il disc jockey Apolloni, nome d’arte Apollo 13.
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