Sicurezza
Il canale dei Navicelli sarà sorvegliato speciale
PISA. La Provincia di Pisa e la Navicelli spa partecipano al progetto Lose, acronimo di Logistica e sicurezza del trasporto merci, sulla riduzione dei rischi derivanti dalla circolazione delle merci...
PISA. La Provincia di Pisa e la Navicelli spa partecipano al progetto Lose, acronimo di Logistica e sicurezza del trasporto merci, sulla riduzione dei rischi derivanti dalla circolazione delle merci e dei trasporti pericolosi mediante l’utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ict).
Un progetto da 1 milione 800mila euro, di cui 1 milione 342mila finanziati dall’Unione Europea.
Alla Navicelli spa sono destinati 300mila euro per rendere più sicura la navigazione lungo il canale.
Nel progetto Lose sono coinvolti la Provincia di Lucca (capofila del progetto), l’Office des Transports de la Corse, la Provincia di Sassari, il Comune di Genova, la Provincia di Livorno e la Provincia di Pisa insieme alla Navicelli spa. L’annuncio è stato dato ieri nel corso della presentazione che si è svolta nella sede della Navicelli spa alla presenza dell’assessore provinciale allo sviluppo delle attività economiche Graziano Turini, dell’assessore comunale alla mobilità urbana David Gay e dell’amministratore unico della Navicelli spa Giovandomenico Caridi.
Il progetto Lose riguarda la riduzione dei rischi dovuti al trasporto delle merci pericolose in tre ambiti: lungo le reti stradali e autostradali (Provincia di Lucca e Office des Transports de la Corse), nelle aree portuali e nei centri urbani (Provincia di Sassari, Comune di Genova e Provincia di Livorno) e nelle aree fluviali (Provincia di Pisa e Navicelli spa). Per quanto riguarda l’area dei Navicelli sono previsti tre sistemi: una infrastruttura di connettività che utilizza la tecnologia hiperlan, un impianto di videosorveglianza e una barriera a infrarossi ad accesso canale, un sistema di acquisizione e monitoraggio della qualità delle acque con sonde parametriche. In pratica a partire dal 2014 il canale sarà monitorato in quattro punti: alla foce con due telecamere, una barriera a infrarossi e una sonda per il monitoraggio delle acque; al ponte mobile di Tombolo con due telecamere; in via Isola di Pantelleria con due telecamere e una sonda di monitoraggio delle acque; all’Incile con due telecamere e una sonda di monitoraggio delle acque. Per quanto riguarda il sistema di connettività inizialmente era prevista la tecnologia wimax, ma a causa della scarsa visibilità del segnale tra i punti di interesse, è stato sostituita con la hiperlan: le antenne sorgeranno nei terreni dei cantieri Nautica Lupi srl e Pisa Superyachts.
Daniela Salvestroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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