Sicurezza
Faceva l’autista di giovani che si vendono in strada
Scatta l’arresto per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione Bloccato dai carabinieri di Migliarino dopo settimane di appostamenti
MIGLIARINO. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono le accuse che hanno portato in carcere Virgilio Gragnani, 56 anni, di Viareggio, arrestato dai carabinieri di Migliarino dopo una serie di appostamenti lungo l’Aurelia.
Gragnani è stato bloccato dai militari martedì sera dopo aver fatto scendere tre giovani romene sulla Statale in un tratto trasformato in luoghi di approccio tra clienti e prostitute.
I carabinieri lo avevano tenuto d’occhio da tempo. Era sempre lui, in auto, ad accompagnare le ragazze dell’Est sulla strada per vendere il loro corpo e poi tornare a riprenderle per il ritorno a casa. Non è stato chiarito che tipo di compenso il 56 enne ottenesse per il suo servizio di autista-accompagnatore.
Stando agli investigatori le lucciole dovevano chiedere dai 30 ai 70 euro a prestazione.
Era questo il prezzo per il quale tra giovanissime ragazze rumene erano costrette a prostituirsi lungo l’Aurelia sul territorio di Migliarino Pisano.
Venivano portate in strada verso le 20 e poi riprese all’alba con il pericolo di essere picchiate dai propri aguzzini se non fossero riuscite a racimolare un po' di soldi.
Notti intere trascorse al freddo, esposte al rischio di ogni sorta di violenza e di essere rapinate e malmenate.
Ai bordi della strada si trova di tutto dai clienti occasionali ai tossicodipendenti, dai sieropositivi, ma anche a persone comuni e professionisti.
È stato un monitoraggio accurato quello dei carabinieri della stazione di Migliarino Pisano che hanno impiegato settimane tra appostamenti e indagini per ricostruire il funzionamento del giro di prostituzione.
Dopo l’arresto di Grignani, accusato di fare l’autista-accompagnatore di prostitute, le tre romene, tra i 18 e i 23 anni, sono state riaccompagnate nelle loro abitazioni e hanno rifiutato, per ora, di avvalersi della protezione prevista dalla legge per chi accusa i propri sfruttatori.
Sono state ascoltate dagli investigatori e non hanno fornito contributi determinanti alle indagini. Hanno solo raccontato tra timori e paure la loro vita sulla strada, fatta di sofferenza, violenza e pericoli costanti ai margini dei loro fuochi accesi per riscaldarsi.
Dall'inizio dell'anno i militari di Migliarino Pisano hanno presentato 15 proposte di foglio di via obbligatorio nei confronti di altrettante prostitute. Due sono state le persone denunciate per aver rapinato le belle di notte fingendosi clienti.
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