Toscana
Ex reattore Cisam M5S in visita: faremo le nostre analisi
La delegazione grillina era guidata dal deputato Artini «Accolti con disponibilità, mostreremo i dati ad esperti»
PISA. Da un parte il plauso per la totale trasparenza e disponibilità dimostrata dal Cisam, dall’altra lo scetticismo riguardo ai risultati delle analisi e sul procedimento di smaltimento delle acque della piscina dell’ex reattore che comunque non smette di alimentare domande e richieste di nuovi controlli. Finisce così la giornata del portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle, Massimo Artini (che è anche vicepresidente della commissione Difesa a Montecitorio) interamente concentrata sul processo di decomissioning riguardante l’ex reattore nucleare di San Piero a Grado, con il deputato che di mattina afferma la sua gratitudine nei confronti dell’ammiraglio De Bernardo (direttore del Cisam e responsabile del procedimento del decomissioning) per aver aperto le porte del centro e risposto alle domande. Deputato che nel pomeriggio tiene comunque a ribadire: «Con i miei tecnici e analizzeremo i dati fornitici dal centro militare. Torneremo presto a visitare il sito con altre domande e faremo anche le nostre analisi sui campioni delle acque trattate».
Alla visita di ieri mattina al Cisam, oltre al deputato Artini hanno partecipato due suoi collaboratori e l’esperto di nucleare e decomissioning Vincenzo Zaccari. Assenti gli altri deputati di M5S che avrebbero dovuto essere presenti, impegnati a Roma sulla legge di stabilità. Il parlamentare e i suoi accompagnatori hanno prima assistito in aula magna alla spiegazione dell’ammiraglio De Bernardo riguardo al procedimento di smaltimento delle acque (iniziato lo scorso ottobre) e hanno poi visitato l’impianto e l’intera struttura, compreso il capannone in cui sono conservati i rifiuti nucleari del centro a partire al 1964.
Nessun limite alla visita del centro, né nessuna tensione o reticenza al rispondere alle domande del parlamentare da parte dell’ammiraglio e dei tecnici e ingegneri che lavorano al procedimento. Non solo, al deputato sono stati consegnati direttamente dall’ammiraglio tutti i dati e i protocolli richiesti riguardante il processo di decommissioning.
Domande sono arrivate copiose durante la conferenza stampa organizzata dal M5S nel pomeriggio al Comune di Pisa. Al centro del dibattito la paura riguardo ai risultati delle analisi delle acque trattate, la procedura scelta e le condizioni del capannone in cui sono conservati i rifiuti nucleari. «Vista anche la disponibilità dell’ammiraglio De Bernardo - ha detto Artini - andremo sempre fino in fondo. Nei prossimi giorni analizzerò tutti i dati ricevuti con i miei tecnici e torneremo al Cisam con nuove domande. Non solo, faremo anche le nostre analisi, probabilmente rivolgendoci a un ente estero». È polemica riguardo alla mancata presenza durante la visita al Cisam del tecnico di fiducia sul nucleare dei movimenti livornesi e pisani Giorgio Ferrari. A spiegare l’accaduto ci pensa direttamente il deputato Artini: «L’autorizzazione era stata concessa. Solo che è arrivata troppo tardi. È stato lo stesso Ferrari a indicarmi Zaccari come esperto del settore. Mi scuso per il disguido, chiamerò Ferrari quanto prima». (l.m.)
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