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Corteo blocca il cavalcavia: «Più servizi a Sant’Ermete»

Corteo blocca il cavalcavia: «Più servizi a Sant’Ermete»

PISA. «Restituire alla popolazione una vita dignitosa». Rivendicano una pista ciclo-pedonale, una biblioteca popolare, illuminazione adeguata, aree attrezzate e la messa in sicurezza del cavalcavia...

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PISA. «Restituire alla popolazione una vita dignitosa».

Rivendicano una pista ciclo-pedonale, una biblioteca popolare, illuminazione adeguata, aree attrezzate e la messa in sicurezza del cavalcavia che collega Sant'Ermete alla città. Ieri gli abitanti del quartiere popolare sono scesi in strada per chiedere interventi migliorativi e servizi per il quartiere, con una manifestazione che, per oltre un'ora, ha attraversato in lungo e in largo il quartiere. Circa trenta persone hanno sfilato per le strade del quartiere e bloccato per circa trenta minuti il cavalcavia di Sant'Ermete, provocando rallentamenti e disagi al traffico veicolare. “Altro che People Mover. Marciapiedi e luci per il cavalcavia in Sant'Ermete”, era la scritta che campeggiava sullo striscione che apriva il corteo.

«Nel quartiere – si legge in una nota dello Spazio Popolare di Sant'Ermete - manca una pista ciclopedonale che collega il quartiere al centro, gli spazi verdi sono abbandonati e non attrezzati, il cavalcavia è privo di uno spazio per pedoni ed è pericoloso per chiunque lo attraversi a piedi e in bicicletta. È inoltre privo di illuminazione, così come molte strade del quartiere».

Una situazione di degrado che gli abitanti di Sant'Ermete hanno più volte fatto presente all'amministrazione, anche con cortei e presidi. Adesso chiedono che nel bilancio di previsione 2014 siano inseriti i fondi necessari per migliorare il quartiere. «In tante occasioni – continua lo Spazio Popolare - abbiamo denunciato la situazione di degrado in cui versa Sant'Ermete, ma anche gli altri quartieri popolari. Più volte abbiamo sollecitato l'intervento degli assessori per inserire nella previsione di bilancio 2014, attualmente in discussione, gli stanziamenti necessari a prevedere una biblioteca e uno spazio di aggregazione e socialità e a costruire una pista ciclo-pedonale fino al centro».

«I quartieri periferici – prosegue lo Spazio Popolare - sono sempre meno serviti dai mezzi pubblici, colpendo così le fasce sociali meno abbienti che utilizzano gli autobus. Il collegamento dei quartieri periferici con il centro e i servizi – conclude lo Spazio Popolare - sono obiettivi da perseguire se vogliamo restituire alla popolazione una vita dignitosa».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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