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Mercatino e proteste «Pieragnoli critica una sua creatura»

di Danilo Renzullo
Mercatino e proteste «Pieragnoli critica una sua creatura»

PISA. È scontro sul mercatino natalizio di Corso Italia. Da una parte i commercianti e la Confcommercio che hanno chiesto al Comune di spostare i banchini posizionati all'inizio di Corso Italia, in...

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PISA. È scontro sul mercatino natalizio di Corso Italia. Da una parte i commercianti e la Confcommercio che hanno chiesto al Comune di spostare i banchini posizionati all'inizio di Corso Italia, in quanto l'iniziativa limiterebbe gli affari dei negozi (per la posizione dei banchini e il tipo di merce venduta), dall'altro i bancarellai che rispondono a muso duro all'associazione dei commercianti.

Nei giorni scorsi Federico Pieragnoli, direttore della Confcommercio di Pisa, Massimo Rutinelli e Alessandro Trolese, rispettivamente responsabile centro storico e vicepresidente dell'associazione, al termine di un sopralluogo tra le attività commerciali di Corso Italia hanno infatti sollecitato al Comune una «risposta alla ripetuta richiesta di spostamento del mercatino natalizio». Secondo l'associazione dei commercianti il mercatino rappresenta una limitazione per i negozi proprio alla luce delle festività natalizie, quando «l'opportunità di fare finalmente qualche affare è ostacolata fisicamente dal mercatino», che, accusa Pieragnoli, è anche «poco decoroso e per nulla in sintonia con il Natale».

«È davvero singolare – risponde Giacomo Puccini, titolare di una bancarella natalizia in Corso Italia – che Pieragnoli e la Confcommercio portino avanti questa protesta. Il mercatino, infatti, è stato organizzato proprio dall'associazione, insieme alla Confesercenti».

A differenza delle precedenti edizioni del mercatino, però, i banchini non sono stati posizionati sul lato di Corso Italia. Il nuovo regolamento comunale sull'arredo urbano prevede infatti l'occupazione del suolo pubblico solo al centro della sede stradale. «I commercianti hanno le loro ragioni – continua Puccini -, ma i proprietari dei banchi non hanno avanzato nessuna pretesa: il posizionamento delle postazione non è stato deciso da noi».

Secondo Confcommercio gli accordi con il Comune erano altri. «La nostra proposta – ha spiegato il direttore della Confcommercio nei giorni scorsi - è sempre stata quella di uno smistamento del mercatino tra piazza La Pera e piazza Vittorio Emanuele». Una proposta che i bancarellai rimandano al mittente. Secondo i proprietari dei banchi, posizionando il mercatino in piazza La Pera non ci sarebbe la giusta visibilità. «Pieragnoli – continua Puccini - critica una sua creatura. I titolari dei banchi non sono stati mai convocati per studiare una soluzione. Spero che per la prossima edizione del mercatino venga organizzato un incontro tra i titolari dei banchini, commercianti e associazioni di categoria per cercare e decidere insieme le migliori modalità dell'iniziativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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