Il dolore
L’Hotel San Ranieri cresce Ampliamento e assunzioni
Arrivata in consiglio comunale la richiesta per costruire due nuovi blocchi Previsti 16 camere e 11 mini-appartamenti in più, e 10-12 posti di lavoro
PISA. L’hotel San Ranieri investe e si amplia, aggiungendo più camere e assumendo più personale. Non è passato inosservato nell’ordine del giorno del consiglio comunale che si è svolto ieri, la richiesta di ampliamento che il San Ranieri ha presentato all’amministrazione. Il passaggio consiliare è dovuto al fatto che per le nuove costruzioni su terreni adibiti a parcheggio è necessaria una deroga al regolamento urbanistico che solo il consiglio comunale può concedere, deroga riservata solo alle attività ricettive.
La nuova costruzione non può eccedere del 50% la volumetria di quella attualmente utilizzata ma la nuova ala del San Ranieri si ferma al 33%. Due nuovi blocchi di quattro piani che andranno ad ospitare 16 camere e 11 unità abitative collegate a quella esistente, la nuova costruzione andrà ad occupare parte del parcheggio (12 posti auto) e l’area attualmente adibita a ristorante. La novità maggiore è che in conseguenza all’ampliamento è previsto anche un aumento del personale, presumibilmente tra le 10 e le 12 assunzioni nelle varie figure che possono essere adibite dall'accoglienza al servizio nelle camere.
Il motivo di questo investimento, che attira l’attenzione in un momento di crisi come quello attuale, lo abbiamo chiesto a Carmine Barigliano, amministratore e legale rappresentante della San Ranieri Hotel srl: «Abbiamo deciso di investire in questo ampliamento per essere più spendibili sul mercato, con queste strutture in più possiamo ospitare eventi diversi ed intercettare maggiori flussi turistici». Opera di intercettazione che già riesce abbastanza bene, poiché, come conferma Barigliano: «Al momento abbiamo un tasso di occupazione medio annuo dell’80% però non è costante durante l’anno, ci sono ovviamente dei periodi di minore affluenza e dei periodi dell’anno nei quali invece siamo costretti a non poter accettare altri visitatori». Da qui l’investimento.
Il San Ranieri infatti gode sia del turismo classico (quello finalizzato alla visita della Torre), che di quello ospedaliero data al vicinanza al complesso di Cisanello: «A questi si aggiungono i gruppi che sono molto importanti. Per fare fronte a queste e ad altre esigenze abbiamo deciso che avremmo dovuto stare sul mercato in maniera più completa, per poter offrire ai nostri ospiti una sistemazione sempre più nuova e confortevole».
Al momento non è prevista una data di inizio dei lavori: «Stiamo valutando – conclude Barigliano – sia le ditte esecutrici che qualche partner che ci possa affiancare in questo progetto».
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