Sicurezza
Consiglio comunale: far presto con la gara del trasporto
PISA. La situazione della Ctt Nord sbarca in consiglio comunale e monopolizza la seduta. Quella che infatti doveva solo essere una illustrazione aperta agli interventi dei rappresentanti sindacali e...
PISA. La situazione della Ctt Nord sbarca in consiglio comunale e monopolizza la seduta. Quella che infatti doveva solo essere una illustrazione aperta agli interventi dei rappresentanti sindacali e dei vertici societari è proseguita fino a sera sull’unico argomento del trasporto pubblico locale. Alla fine la montagna ha partorito il topolino: sono stati votati due documenti. Il primo è la relazione della seconda commissione di controllo e garanzia che ha condotto un’attività ispettiva sulla situazione della Ctt Nord e ha rilevato che «in attesa del bando di gara regionale il servizio viene ancora regolato con atti unilaterali delle amministrazioni locali».
La commissione conclude «esprimendo forte preoccupazione per lo slittamento continuo della gara regionale ed auspica che sia fatto ogni sforzo per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali».
Di tenore lievemente più attenuato un documento proposto ed approvato dalla maggioranza in cui si ricorda che «la situazione di grave difficoltà è conseguenza dei tagli al fondo nazionale per i trasporti» e che «in vista della gara unica regionale è stato finanziato ed approvato il piano urbano d’area pisana che prevede un miglioramento dei collegamenti fra i comuni dell’area e nel comune di Pisa viene prevista una quarta Lam».
Il punto centrale che tanto la commissione quanto la maggioranza tengono a precisare è che la situazione pisana non è per nulla paragonabile a quella genovese: «Non è prevista nessuna privatizzazione – si legge nel documento – e la presenza del soggetto pubblico è garanzia per lavoratori e cittadini».
Ben più pressanti invece le preoccupazioni espresse da Antonio Mazza, segretario provinciale della Filt-Cgil, che dichiara: «Noi vorremmo vincere la gara, ma non capiamo come questo sarà possibile. Preciso poi che alla gara parteciperà la Mobit, consorzio di cui la Ctt Nord fa parte. Quello che quest’azienda è stata capace di fare finora è stato solo risanare il bilancio sulle spalle dei lavoratori. Non è stato razionalizzato il servizio sulle tre province e ci sono sprechi come le quattro sedi sociali quando quella legale è a Pisa». Il vicepresidente di Ctt Nord, Mario Silvi, si è difeso dichiarando che «per ora siamo bacini diversi con la programmazione affidata ad enti diversi. Per quanto riguarda gli investimenti, dal 2007 sono mancate le sovvenzioni statali per il ricambio dei mezzi».
Luca Lunedì
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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