Proteste
«Abbandonati da Ryanair e costretti in un albergo»
L’odissea di un gruppo di viaggiatori dopo la cancellazione del volo Pisa-Cagliari La compagnia invia email spiegando ai passeggeri come chiedere il rimborso
PISA. Abbandonati e beffati da Ryanair. Hanno trovato riparo in un albergo di San Giuliano Terme e, dopo tre giorni, potranno raggiungere la Sardegna. Finirà probabilmente oggi l'odissea di una parte dei circa cento passeggeri, soprattutto sardi, di Ryanair che da martedì scorso sono bloccati a Pisa dopo la cancellazione di un volo Pisa-Cagliari. Per problemi di scarsa visibilità, dovuti alla fitta nebbia che martedì sera è calata sulla pista dello scalo pisano provocando la cancellazione di altri otto voli e notevoli disagi, il volo previsto alle 20.55 e diretto nel capoluogo sardo è stato prima rimandato e, a mezzanotte, cancellato.
«Da subito – hanno raccontato alcuni passeggeri all’Unione Sarda – è stato annunciato il ritardo e di ora in ora veniva spostato l'imbarco, fino a mezzanotte, quando il volo è stato annullato».
La compagnia aerea irlandese ha inviato ai passeggeri email ed sms spiegando le modalità per chiedere il rimborso o per rifare la prenotazione on-line. «La compagnia – fa sapere Ryanair – si è scusata ed ha immediatamente inviato ai viaggiatori le informazioni necessarie per chiedere il rimborso e, come alternativa, ha fornito il link del sito web per prenotare il primo volo successivo disponibile».
«Ma in pratica siamo stati abbandonati a noi stessi – dice un altro passeggero al quotidiano sardo -. Anche perché non tutti avevano uno smartphone o erano in grado di utilizzare internet».
Tra i passeggeri, infatti, c'erano molti anziani e chi è riuscito a collegarsi al sito indicato da Ryanair si è imbattuto in un'altra brutta sorpresa: il primo volo disponibile è previsto per oggi. Sugli aerei in partenza tra mercoledì scorso e oggi non c'erano infatti posti disponibili. «È l'unica notizia che siamo riusciti ad avere – raccontano i passeggeri – poi l'assistente dell'aeroporto è sparita all'improvviso».
Parte dei passeggeri hanno alloggiato in un hotel di San Giuliano Terme, altri hanno atteso in aeroporto e mercoledì mattina sono riusciti a ripartire. Alcuni, a proprie spese, hanno raggiunto invece Roma e, da Ciampino, sono partiti con un volo notturno della compagnia low cost. «Ora speriamo che la compagnia ci risarcisca – dicono i passeggeri partiti da Ciampino – visto che un biglietto andata e ritorno ci è costato 170 euro». L'odissea per gli altri passeggeri alloggiati a San Giuliano Terme si concluderà oggi. O, almeno, è questa la loro speranza.
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