Lutto
Un aeroporto verde e “cardioprotetto” con 13 defibrillatori
Al Galilei un impianto che produce energia elettrica e termica riducendo emissioni e costi. Enac conferma la certificazione
PISA. Un aeroporto dal cuore sempre più verde, proiettato verso il futuro con la massima attenzione all’ambiente, alla salute e alla sicurezza. La logica del fare di Sat, ha prodotto nuovi significativi risultati. Il tema ambientale aveva portato di recente all’innalzamento dei corridoi di decollo, consentendo un minore inquinamento acustico. Adesso, con un investimento di 2 milioni di euro, autofinanziati, si è realizzato il nuovo impianto di trigenerazione a servizio dell'aeroporto. L'impianto, realizzato da una società di livello internazionale, la “Cpl Concordia”, è alimentato a gas metano e consente di produrre energia elettrica, termica e frigorifera. La trigenerazione permette di ridurre il costo della “bolletta energetica” di circa un 20% annui e, dato oltremodo significativo per l’ambiente circostante, consente di ottenere una riduzione di circa 1.500 tonnellate/anno delle emissioni di “Co2” in atmosfera.
E siccome ambiente e salute da sempre ben si coniugano, da ieri il Galilei può fregiarsi del titolo di primo aeroporto italiano “cardioprotetto”.
Un progetto fortemente voluto da Sat, che ha installato, nei punti aeroportuali di maggior affluenza, ben tredici defibrillatori automatici esterni (Dae) l’ultimo dei quali donato dalla Fondazione Arpa, del professor Franco Mosca, e dall’associazione onlus “Cecchini Cuore”, per onorare la memoria del compianto ad Sat, Pier Giorgio Ballini.
L’uso di questi innovativi Dae, considerata la facilità d’impiego, è stato affidato ad un gruppo di dipendenti Sat, che hanno frequentato e frequenteranno un intensivo corso tenuto proprio dal dottor Cecchini.
Nel corso della conferenza stampa è stato infine annunciato il rinnovo del certificato triennale al Galilei da parte di Enac, sulla base dell’esito favorevole dei propri accertamenti sulla gestione dello scalo pisano. In particolare, la certificazione attesta la conformità ai requisiti relativamente alle caratteristiche fisiche dell’aeroporto, alle infrastrutture, agli impianti, ai sistemi ed alle aree limitrofe e di tutti gli altri elementi atti a garantire l’operatività dell’aeroporto in condizioni di sicurezza.
«Siamo orgogliosi di annunciare queste tre importanti novità per l’aeroporto –afferma l’amministratore delegato di Sat ,Gina Giani - che confermano la nostra attenzione verso temi importanti quali la riduzione dell’inquinamento ambientale e dell’impatto delle attività aeroportuali sulla città di Pisa insieme all’attenzione per la salute delle persone e alla sicurezza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google