Sicurezza
People Mover, 15 milioni alle ditte locali
Le società che hanno vinto la gara appalteranno parte dei lavori alle aziende della zona. Ad aprile il via ai cantieri
PISA. Sta per cominciare l’era del People Mover. Da domenica il treno che collega l’aeroporto Galilei e la stazione ferroviaria si fermerà. La linea deve essere liberata per permettere la bonifica del sedime che dovrà accogliere la nuova navetta automatizzata. Al posto del treno attuale un servizio sostitutivo di bus. Il soggetto incaricato sarà scelto dalla Ati (associazione temporanea d’impresa) che si è aggiudicata il bando per la realizzazione e gestione del People Mover: ne fanno parte la società Leitner, Società Italiana per Condotte Spa, Inso Spa, Agudio Spa. La gara per l’individuazione del vettore è in corso e per questo PisaMover, la società appositamente costituita dall’Ati, ha affidato il servizio in via temporanea a BusItalia-Sita Nord, società delle Ferrovie dello Stato. BusItalia assicurerà mezzi e collegamento fino al 14 gennaio, poi subentrerà il soggetto individuato per gestire il servizio fino a quando non entrerà in funzione il People Mover (entro il 31 dicembre 2015).
Lavoro sul territorio. Le grandi manovre dell’Ati per la costruzione vera e propria del circuito e della navetta scatteranno però dal prossimo aprile, come spiega l’amministratore unico di Condotte d’Acqua Spa, Mariano Aprea. Condotte, insieme ad Inso, si occuperà di costruire l’infrastruttura e le opere connesse, molte delle quali a beneficio del quartiere; a Leitner (capogruppo dell’Ati) invece il compito di fornire e gestire la tecnologia People Mover. Aprea conferma che per i lavori da eseguire, soprattutto riguardo alle opere civili, PisaMover si affiderà ad imprese locali. Considerando che la mole di tali cantieri ha un valore intorno ai 40 milioni di euro (sui 68 complessivi del progetto) e che per accordi già presi il 30% dovrà andare a ditte della zona, significa che 12 milioni saranno sicuramente girati sul territorio. «Ma pensiamo di coinvolgere anche di più le ditte locali: non porteremo noi gli operai», aggiunge Aprea. Si può così ipotizzare circa 15 milioni di lavori per le imprese pisane.
Le date. Al di là delle opere strettamente legate alla messa in funzione della navetta, il progetto People Mover prevede infatti altri lavori come, a proposito dei vantaggi per San Giusto, la riqualificazione di via Pardi e via dell’Aeroporto (rotatorie, marciapiedi, piani viabili), l’allargamento di via Zucchelli, una nuova viabilità per l’accesso ai parcheggi scambiatori sull’Aurelia, la sistemazione dell’area antistante il binario 14, oggi degradata. Le aziende locali saranno chiamate in causa attraverso una gara. Importanti le scadenze. Il lavoro di bonifica del sedime dovrà essere concluso dalle Ferrovie entro il 17 aprile prossimo: da quella data l’area del percorso della navetta (circa 1,8 km) sarà consegnata al Comune. Si consideri anche che entro il 18 aprile, quasi contestualmente, dovrà essere approvato il progetto esecutivo dell’opera. «Questo atto è necessario per poi partire con la gara rivolta alle aziende», spiega Aprea. Da quel momento alla messa in funzione della navetta ci sarà circa un anno e mezzo di tempo. «Un periodo sufficiente - conclude l’amministratore di Condotte - anche perché finora il cronoprogramma è stato rispettato».
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