Il Tirreno

Pisa

Ctt Nord, torna la vecchia intesa

di Danilo Renzullo
Ctt Nord, torna la vecchia intesa

Accordo sul ripristino del contratto. Recupero ok delle decurtazioni sulle buste di ottobre e novembre

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PISA. Prove di dialogo tra Ctt Nord e sindacati. Dopo il blocco totale del servizio di trasporto pubblico, i disagi e le tensioni della settimana scorsa, ieri l'azienda che gestisce il trasporto pubblico nelle province di Pisa, Lucca e Livorno e le parti sociali hanno raggiunto una prima, fondamentale, intesa per proseguire la trattativa sui contratti integrativi che si è aperta lunedì scorso.

Come previsto dall'accordo stipulato in prefettura la scorsa settimana (quando Ctt Nord e sindacati hanno firmato “la tregua” dopo lo sciopero selvaggio intrapreso dai dipendenti, prima a Pisa e dopo a Livorno) l'azienda ha revocato la disdetta degli accordi ex Cpt ed ex Atl e ieri sono stati definiti gli aspetti operativi per ripristinare la vecchia normativa delle aziende di trasporto di Pisa e Livorno.

Sospesi, quindi, i contratti in vigore alla ex Clap di Lucca (applicati dal 1° ottobre anche ai dipendenti ex Cpt ed ex Atl) che hanno comportato la decurtazione degli stipendi di circa 250 euro e le proteste dei dipendenti. A decorrere dalla busta paga di dicembre, i lavoratori pisani e livornesi della Ctt Nord vedranno applicarsi i contratti e i compensi delle aziende di provenienza (Cpt e Atl). Un “ritorno al passato” almeno fino al prossimo 31 gennaio (termine per giungere ad un accordo per la nuova contrattazione). L'accordo firmato prevede anche la restituzione di quanto decurtato dalle buste paga di ottobre e novembre attraverso il ripristino di alcuni istituti previsti dai vecchi contratti integrativi. Entro il prossimo gennaio saranno effettuati infatti i conguagli su alcuni istituti tolti o ridimensionati con l'applicazione dei contratti integrativi ex Clap.

Tra questi i buoni pasto, il circolo ricreativo (a cui verrà ripristinato il contributo a decorrere dall'1 dicembre), la cassa integrativa e la vendita a bordo dei biglietti. L'accordo non è stato sottoscritto dalla Uil (oltre all'azienda è stato firmato da Cgil, Cisl, Ugl e Faisa). L'intesa raggiunta permette l'apertura di un tavolo negoziale sui prossimi contratti integrativi da applicare a partire dal prossimo 1 febbraio. Le parti dovranno trovare un accordo entro il 31 gennaio. In caso contrario l'azienda potrà disdire, ancora una volta, i contratti di secondo livello e applicare quello che ritiene migliore.

L'obiettivo della Ctt Nord è di arrivare ad un unico contratto aziendale che pone al centro la produttività e la competitività aziendale per allineare i fattori produttivi a quelli del costo standard fissato dalla Regione Toscana in vista della gara regionale per l'assegnazione ad un unico gestore dei servizi di trasporto pubblico locale. Gara che sarà, probabilmente, bandita entro la fine dell'anno e su cui hanno puntato gli occhi società francesi e americane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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