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La Normale e PisaMarathon sostengono l’associazione

PISA. Un grande progetto di solidarietà per aiutare chi, della solidarietà, fa una bandiera da anni. È “Ambulatori per la Vita”, una serie di appuntamenti di beneficenza e divulgazione presentati...

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PISA. Un grande progetto di solidarietà per aiutare chi, della solidarietà, fa una bandiera da anni. È “Ambulatori per la Vita”, una serie di appuntamenti di beneficenza e divulgazione presentati ieri nella sala Azzurra della Scuola Normale e dedicati a dare una nuova casa alla Lilt (Lega italiana lotta ai tumori). La Lilt ha necessità di cambiare sede e lo può fare grazie alla generosità della signora Maria Pallini, che mette a disposizione un immobile con l’impegno di donarlo definitivamente come lascito testamentario. Tuttavia quell’appartamento in via Abba ha bisogno di essere omologato per l’attività ambulatoriale necessaria durante le campagne nazionali della Lilt.

Il piano spese prevede un investimento di 25mila euro con inizio dei lavori a gennaio e fine prevista per febbraio, con inaugurazione della nuova sede già in calendario per il 18 aprile. Sotto la guida di Diego Guidi e della sua Guidi&Partners, comincia così la ricerca di soggetti sia pubblici che privati che possano attrarre donazioni e contribuire al progetto. Il primo appuntamento di una serie che ne vede in programma almeno due al mese, sarà venerdì 13 presso l’Abitalia Tower Plaza: un’apericena il cui ricavato andrà in parte alla Lilt, mentre, grazie ad una collaborazione con la Pisa Marathon e il Dsu, sabato 14 sera la mensa di via Martiri sarà aperta per il “Pasta Party”, un modo per i maratoneti di fare il classico pieno di carboidrati prima della corsa che si svolgerà per la città e contribuire alla riuscita del progetto. La Scuola Normale ha ospitato l’evento e ha rinnovato il suo impegno al fianco della Lilt. «Siamo grati alla dottoressa Mancino e alla Lilt - spiega Fabio Beltram, direttore della Normale - per la possibilità di essere ancora una volta utili per beneficenza. Già per la campagna Nastro Rosa abbiamo messo a disposizione alcuni locali per poter effettuare le visite, questo è un altro passo insieme».

Promotore dell’iniziativa anche il deputato del Pd Federico Gelli, fresco di nomina come presidente del Cesvot: «Ero amico della Lilt da tempo, adesso ancora di più. Penso che quello della signora Pallini sia un gesto straordinario e che una casa per la Lilt sia una casa per la città tutta. Spero che il governo recepisca il grande lavoro che stiamo facendo per diffondere la prevenzione, dobbiamo spendere di più per curare meno e meglio». Chiude Diego Guidi: «Sul sito www.liltpisa.it è possibile vedere in tempo reale l’ammontare delle donazioni, siamo già al 10% e abbiamo messo in campo un’iniziativa capillare: ai commercianti interessati verranno distribuiti dei coupon da appendere ai prodotti che vendono, del valore di un euro, il cliente che compra quel prodotto sa che quell’euro va alla Lilt. Ringrazio il vicesindaco Ghezzi per la sua disponibilità e Michele Passarelli per averci aiutato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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