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Pisa

Muore in casa ucciso da un malore

Muore in casa ucciso da un malore

La vittima è un neo laureato in ingegneria di 25 anni. I soccorsi chiamati dalla fidanzata nella notte. Ipotesi di embolia

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PISA. Lo hanno trovato agonizzante in casa in preda a un malore che nel giro di pochi minuti se l’è portato via.

Il cuore di Giovanni Bunone, 25 anni, neo laureato in ingegneria civile, originario di Favara (Agrigento), si è fermato poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato nell’appartamento in via di Pratale in cui viveva. È stata la sua ragazza a dare l’allarme.

Il malore. Giovanni ha iniziato a sentirsi male intorno a mezzanotte. Si è sdraiato sul letto, ma non riusciva a riprendersi.

Le condizioni si sono fatte molto critiche e allora la ragazza che era con lui ha chiamato il 118 descrivendo quello che stava accadendo al suo compagno.

I soccorsi. Dalla centrale operativa hanno inviato sul posto l’automedica in codice rosso. Arrivata in via di Pratale, l’équipe sanitaria dell’Asl ha cercato di stabilizzare il giovane neo laureato, ma il quadro clinico è apparso subito evidente che era già compromesso. Sono stati diversi i tentativi di rianimazione , ma di lì a poco il 25enne siciliano è deceduto.

Le indagini. L’episodio ha richiesto l’intervento anche delle forze dell’ordine. L’età della vittima e il decesso improvviso non potevano far passare sotto silenzio la vicenda.

Una volante della questura si è occupata del caso informando il sostituto procuratore di turno, Giovanni Porpora.

I poliziotti hanno svolto una prima ricostruzione dei fatti sentendo la compagna del 25enne e il medico del 118 che ha tentato di salvarlo, purtroppo senza riuscirci.

Le cause. Gli inquirenti non hanno riscontrato segni di colluttazioni, né violenze sul corpo del giovane che non avrebbe assunto alcol o sostanze stupefacenti.

Dunque, stando a un sommaria valutazione degli elementi in mano agli investigatori non ci sarebbero fattori diversi da quella che appare come una morte per cause naturali.

Si ipotizza un’improvvisa embolia, ma solo l’autopsia saprà indicare con maggiore precisione i motivi del decesso. La salma si trova da ieri mattina all’istituto di medicina legale a disposizione della magistratura.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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