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l’impegno degli enti

Il Comune: contributo più alto per l’acquisto di nuovi mezzi

Il Comune: contributo più alto per l’acquisto di nuovi mezzi

PISA. Nell’incontro siglato in Prefettura venerdì sera, a proposito degli enti locali di Pisa e Livorno si legge, tra l’altro, che è stato «richiesto l’impegno a sostenere l’azienda per superare il...

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PISA. Nell’incontro siglato in Prefettura venerdì sera, a proposito degli enti locali di Pisa e Livorno si legge, tra l’altro, che è stato «richiesto l’impegno a sostenere l’azienda per superare il difficile confronto e l’aggravata gestione economica finanziaria, anche attraverso l’utilizzo di risorse integrative rispetto agli atti d’obbligo vigenti». Tale impegno delle amministrazioni è uno dei passaggi essenziale dell’accordo.

Questi atti d’obbligo sono le “carte” ufficiali attraverso le quali gli enti sostengono la Ctt ormai dal 2011. Si tratta di documenti con i quali, ogni mese o ogni due mesi, il Comune di Pisa - a firma del dirigente all’urbanistica - mette a disposizione della compagnia di trasporto una certa cifra «al fine - si legge - di non interrompere il servizio». Questo avviene perché la situazione è anomala dal dicembre 2010, quando è scaduto il contratto di servizio con il Cpt (poi confluito nella Ctt). Da allora i rapporti non sono più regolati con un contratto analogo, in attesa che la Regione emetta il bando e individui il gestore unico del servizio. Tale gara d’appalto più volte annunciata non è mai stata fatta. E così si va avanti a suon di atti d’obbligo.

Il Comune di Pisa versa, per la sua parte, un corrispettivo mensile di circa 597mila euro: è il contributo che riceve la compagnia per assicurare il servizio di trasporto pubblico urbano. L’importo discende da una valutazione del costo a chilometro secondo la vecchia gara di otto anni fa, con una serie di adeguamenti che si sono susseguiti negli anni per effetto dell’inflazione e dell’aumento di alcune voci, ad iniziare dal prezzo del carburante.

Per questo, periodicamente, la Cpt (ora nella Ctt) chiede al Comune di rivedere al rialzo il contributo. Finora le parti hanno sempre trovato un accordo senza ricorso a contenziosi come successo in altri territori. Dopo l’accordo in Prefettura, al Comune attendono che la Ctt avanzi la sua richiesta di adeguamento per il 2014 della cifra da corrispondere. «Quanto ancora non lo sappiamo», dice l’assessore alla mobilità David Gay. A Livorno il sindaco Cosimi ha parlato di circa 100mila euro, possibile che a Pisa la cifra sia simile.

Nella precedente revisione dell’accordo, il Comune aveva chiesto all’azienda di utilizzare la cifra per l’acquisto di mezzi. Un ricambio che, grazie all’impiego di mezzi nuovi, porta all’azienda un risparmio conseguente in termini di manutenzioni: un’economia che può liberare risorse per gestire meglio anche gli stipendi dei dipendenti. «Possiamo già dire che rivolgeremo all’azienda la stessa richiesta, ovvero di investire in nuovi mezzi, anche sfruttando le opportunità di co-finanziamento della Regione», aggiunge Gay. «L’auspicio - conclude l’assessore - è che la gara venga svolta quanto prima, per arrivare a definire un quadro complessivo di maggiori certezze».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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