Sicurezza
Gattino ucciso da due cani, solo 50 euro di multa
Il micio è morto tra le braccia della sua padrona. La rabbia contro le proprietarie degli animali di grossa taglia
Sentire delle urla, uscire di casa e ritrovare il proprio gattino in bocca a due cani di grossa taglia, senza guinzaglio: pochi minuti e Chopin il micio rosso, sventrato, muore tra le braccia della sua padrona che vive in una casa con giardino, là a fianco. Uno choc.
Succede intorno alle 12 a Pisa in via Fiorentina, in un tratto di strada non asfaltata. Una zona dove normalmente girano ciclisti e pedoni che utilizzano la pista ciclabile sull’argine e giocano bambini.
«Abbiamo subito chiamato i vigili urbani, nonostante le due proprietarie dei cani volessero andar via: gli agenti hanno raccolto le generalità delle due ragazze alle quali hanno fatto una sanzione di 50 euro per non aver tenuto i cani al guinzaglio. Nient’altro è previsto per il fatto che un gatto è morto: i cani non saranno sottoposti a nessuna valutazione della loro aggressività. Ci chiediamo, e se fosse capitato a un bambino?»
Sono ancora turbati dall’accaduto Giuseppe e Matilda, i proprietari del gattino di 8 mesi. Volevano denunciare le due padrone dei cani ma non lo hanno potuto fare, a quanto pare non vi è alcuna ipotesi di reato.
Nella loro testa scorrono i fotogrammi dell’aggressione, risentono i rumori e il terribile miagolio. Escono di corsa e vedono i due cani che stanno aggredendo il micio: le proprietarie non si avvicinano per fermare gli animali. «Loro urlavano e basta: allora mio cognato - racconta Giuseppe - ha tirato un calcio a uno dei due cani, facendogli allentare la presa e permettendo al nostro gattino di fare pochi passi verso casa nostra e poi morire qualche minuto più tardi nel tragitto verso il veterinario».
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