Sicurezza
Appena assunto è già al lavoro nel cantiere Ikea
Matteo Mutti, ingegnere 28enne, è uno dei 65 giovani che ha passato la selezione per il negozio ai Navicelli
PISA. Sono 65 i giovani ad oggi già assunti da Ikea per il nuovo store di Pisa, la cui apertura è confermata per il 5 marzo prossimo. L’ufficio risorse umane del colosso svedese sta proseguendo il lavoro di selezione per completare l’organico che, almeno all’inizio, dovrebbe attestarsi sulle 250 unità. I 65 che possono già dirsi sicuri di vestire la casacca gialloblù che contraddistingue tutti i dipendenti Ikea sono da qualche settimana impegnati nei corsi di formazione. Ne abbiamo incontrati due per farci raccontare il loro percorso: si tratta di due giovani, uno di Massa e l’altra di Lido di Camaiore, entrambi con un contratto Ikea già in tasca. «Il fatto che le persone che hanno dato la disponibilità a farsi intervistare non siano di Pisa non è in alcun modo rappresentativo - precisano dagli uffici del colosso svedese - sulla distribuzione territoriale degli assunti».
Posti ancora liberi. Ci sarebbero in ballo ancora circa duecento assunzioni da parte di Ikea. Per questo l’ufficio risorse umane si sta impegnando innanzitutto per completare la lettura di tutti i curricula arrivati. Alle 11 di ieri mattina mancavano ancora 380 profili da consultare su un totale di 28.616 ricevuti. Sono stati 107 i colloqui di gruppo svolti (in maggioranza proprio negli uffici allestiti all’interno del cantiere sull’Aurelia), per un totale di 1.115 persone incontrate. «Il fatto che abbiamo ormai finito di leggere i curricula non vuol dire che il processo di selezione sia concluso - spiegano ancora dall’ufficio comunicazione Ikea - visto che il nostro obiettivo è vedere altre 1.300 persone circa. L’intero processo di selezione terminerà nel novembre 2014, proseguendo anche dopo l’apertura del punto vendita prevista per marzo».
Il giovane ingegnere. Matteo Mutti, 28 anni, ingegnere elettronico di Massa, è tra i primi ad essere stato assunto. Per lui il posto di responsabile della manutenzione impiantistica nel nuovo store di Pisa. «Sono già al lavoro nel cantiere sull’Aurelia - ci dice - dove seguo la parte di mia competenza a supporto dei colleghi». Matteo è stato uno dei primi ad aver tagliato il traguardo dell’assunzione proprio per la sua qualifica specifica. «Dopo il primo colloquio telefonico - racconta - sono stato invitato a quello di gruppo nel punto vendita di Firenze. Una volta superato quello, sempre nello stesso giorno ho avuto un altro incontro, questa volta singolo». Due passaggi che davano speranza dell’assunzione al giovane ingegnere, ma ancora nessuna certezza. «Alla fine dei colloqui non dicono niente. Dopo una paio di settimane sono stato invitato per un ulteriore colloquio alla presenza del responsabile dello store di Pisa e di coloro che sarebbero stati i miei diretti superiori. A quel punto ho capito che le cose stavano andando bene».
L’addetta alle vendite. Michela Palmerini, 23 anni, di Lido di Camaiore, sta già provando in questi giorni cosa vuol dire lavora per Ikea. «Sono nel punto vendita di Rimini fino al 20 dicembre per la formazione - ci dice appena conclusa la sua giornata di lavoro -. Poi a gennaio proseguo questo percorso forse nello store di Firenze». Michela è stata assunta come addetta alla vendite nel reparto cucine. «Ho studiato disegno industriale – spiega -. E all’interno di Ikea mi occuperò della vendita, ma anche della progettazione delle cucine su misura». Anche per la giovane di Lido di Camaiore, il percorso classico prima dell’assunzione. «Dopo il colloquio telefonico sono stata chiamata per quello di gruppo, che si è svolto negli uffici prefabbricati all’interno del cantiere di Ikea a Pisa. Nello stesso giorno ho svolto anche quello individuale. Alla fine della giornata, però, nessuna notizia. Poi mi hanno chiamato per un nuovo colloquio di gruppo e dopo alcuni giorni mi è arrivata la telefonata in cui mi annunciavano l’assunzione e anche la qualifica assegnatami. Tutto come sperato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
