Sicurezza
Slitta l’incontro con i ministri
Il rettore Augello doveva presentare a Bray e Carrozza la perizia
PISA. Era fissato per la settimana prossima, ma è slittato, il viaggio a Roma del rettore Massimo Augello che avrebbe presentato la perizia sulla Sapienza ai ministri Maria Chiara Carrozza (università) e Massimo Bray (cultura). Un sopraggiunto impegno istituzionale di quest’ultimo ha fatto saltare l’incontro e ora si sta cercando un nuovo giorno libero: si va a ridosso di Natale o addirittura a inizio 2014. Solo dopo, con un’iniziativa pubblica o (molto più probabile) con una conferenza stampa, sarà informata la città di Pisa. La scelta dei tempi è dovuta a due motivi: l’Ateneo in questi 18 mesi (la Sapienza è chiusa dal 29 maggio 2012) ha parlato poco e solo attraverso canali ufficiali; il rettore ha sempre preferito glissare su attacchi informali che gli sono giunti da varie parti e si riserva di rispondere una volta per tutte solo al termine di un questo rigoroso percorso istituzionale. Altra spiegazione: la perizia confermerà quanto il Tirreno ha anticipato da metà ottobre e cioè che ci sono problemi strutturali né lievi, né tali da mettere a rischio crollo l’edificio; ma a un dettagliato e persino pedante elenco degli interventi, non seguirà un’altrettanta precisa quantificazione economica. In pratica la perizia aprirà problemi invece di risolverli; e per trovare una soluzione è necessario un accordo tra i due ministeri competenti: il galateo istituzionale pertanto impone di parlare prima con loro. Intanto giovedì 12 alle 18 l’associazione “Amici della Biblioteca universitaria” – struttura ospitata in piazza Dante fino al giorno della chiusura un anno e mezzo fa – organizza al Teatro Rossi un incontro con gli studenti e con la cittadinanza per parlare di Sapienza e in generale di luoghi della cultura chiusi, come lo stesso Teatro riaperto con l’occupazione di settembre 2012. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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