Conti in ordine o no? In Comune è scontro sulle cifre di bilancio
CALCI. Ping pong serrato tra maggioranza ed opposizione sul bilancio del Comune. «I conti del Comune non sono in ordine. Le ultime notizie non sono delle migliori». Lo affermano Paolo Lazzerini e...
CALCI. Ping pong serrato tra maggioranza ed opposizione sul bilancio del Comune. «I conti del Comune non sono in ordine. Le ultime notizie non sono delle migliori». Lo affermano Paolo Lazzerini e Valter Mignani, consiglieri della lista civica “Calci nel cuore”. Da Palazzo Municipale si replica con fermezza e si dice, invece, che è tutto a posto. Attaccano Lazzerini e Mignani: «Durante la discussione sull’assestamento di bilancio, abbiamo scoperto gravi problematiche che alla fine non potevano non venire a galla: mancano all’appello ben 710mila euro di finanziamenti che la Regione Toscana ci deve ancora per la copertura finanziaria di parte degli interventi inseriti nel piano opere triennali. Nel dettaglio sono 110mila euro per la riqualificazione dinanzi la Certosa, 480mila euro per l’asilo nido della Gabella e 120mila euro per l’ultima azione della ex Cardinale Maffi. E poi: «L’assessore ai lavori pubblici e al bilancio, Antonio Piccioli, è stato chiaro: se a breve non arriveranno queste risorse, è a rischio la tenuta del patto di stabilità».
Chiamato in causa Piccioli risponde: «I consiglieri di “Calci nel cuore” fanno insinuazioni che dimostrano incompetenza di fronte a temi di contabilità. Eppure il loro voto sull’assestamento di bilancio non è stato contrario. C’è da chiedersi se, dopo le ripetute spiegazioni, mie e del responsabile della ragioneria, non capiscano o facciano finta di non capire. Che cosa hanno scoperto se la cosa gli è stata comunicata nella commissione affari generali e in consiglio comunale?».
«Ribadisco - aggiunge Piccioli - che Calci non ha problemi di bilancio. I finanziamenti regionali sono registrati regolarmente e rendono del tutto trasparente l’operato dell’amministrazione anche rispetto alle opere realizzate. La Regione, suppongo per problemi di patto di stabilità, deve ancora effettuare il pagamento di somme stanziate. Ci ha assicurato che le somme dovrebbero arrivare entro l’anno. La riscossione non modificherà comunque la solidità del bilancio. Potrebbe invece influenzare il raggiungimento dell’obiettivo del patto di stabilità e la possibilità di far fronte ad alcuni pagamenti in modo più tempestivo».
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