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Pisa

“Pisa al cubo”

Tutte le bellezze della città su smartphone, tablet e pc

Tutte le bellezze della città su smartphone, tablet e pc

PISA. Turisti, studiosi e cittadini da oggi hanno a disposizione un nuovo mezzo per conoscere la storia della città: una piattaforma informatica che si chiama “Pisa al Cubo”. Già on line (nella...

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PISA. Turisti, studiosi e cittadini da oggi hanno a disposizione un nuovo mezzo per conoscere la storia della città: una piattaforma informatica che si chiama “Pisa al Cubo”. Già on line (nella versione test) su www.pisacubo.it, sarà prossimamente disponibile anche per tutte le piattaforme mobili (pc, tablet e smartphone). Il progetto nasce da un’iniziativa dell’associazione Idee per Pisa ed è stato coordinato nella sua fase di sviluppo dall’architetto Massimo Gasperini. Lunedì 9 dicembre sarà presentato alla città nella Sala Regia del Comune. «Pisa al Cubo - dice Gasperini - è un prodotto di semplice utilizzo per spiegare la città di Pisa mediante illustrazioni tridimensionali. L’utente dotato di supporto mobile potrà visitare tutte le diverse fasi storiche di un determinato monumento o edificio con un semplice clic. Partendo dalle immagini fedeli della Pisa odierna, il viaggio a ritroso nel tempo sarà via via sempre più affidato alle ricerche degli studiosi».

Camminare sulla passerella che collegava le due sponde dell’Arno all’altezza della Chiesa della Spina; inoltrarsi nel borgo medievale pisano o addirittura vagare per le strette strade della Pisa romana del 200 d.C. “Pisa al Cubo” è questo e molto altro ancora. «Gli utilizzi della piattaforma - spiega lo scrittore Sergio Costanzo - sono innumerevoli. Gli studenti avranno a disposizione un mezzo per conoscere e visualizzare la città. Pisa al Cubo potrebbe essere anche il punto di partenza per lo sviluppo di un vero e proprio museo civico multimediale». Pisa al Cubo, prosegue Paolo Lorenzi di Idee per Pisa, «è un progetto in divenire originale, senza pari in Italia». Il Comune con i progetti Piuss ha già avviato la digitalizzazione dei percorsi culturali cittadini e a breve installerà otto totem multimediali negli snodi turistici più frequentati. «Il progetto è molto importante - dice il sindaco Marco Filippeschi - e ha infinite possibilità di sviluppo. Pisa deve puntare con fermezza sulla digitalizzazione del suo patrimonio culturale. Credo che la città abbia tutte le competenze e le possibilità per diventare nel tempo capofila in questo settore».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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