Scooter bocciati dai vigili, la Piaggio: «Il Liberty è un mezzo di grande successo»
Con una lettera l’azienda replica al comandante della polizia municipale di Pisa: «Ma quale inaffidabilità»
Con una lettera, la Piaggio risponde punto per punto alle valutazioni mosse dal comandante dei vigili urbani di Pisa sulla bocciatura degli scooter Liberty in dotazione alla polizia municipale pisana.
"Non contestiamo, in questa sede, il fatto che una polizia municipale abbia deciso di acquistare un prodotto della concorrenza, sulla base delle regole che presiedono all’aggiudicazione delle forniture alla Pubblica Amministrazione, il cui puntuale rispetto nel caso di specie la Società si riserva comunque di verificare. E’ accaduto, per citare un unico esempio tra tanti, che nel 2009 il Gruppo Piaggio ha consegnato una flotta di motociclette "Moto Guzzi Norge" alla polizia di Berlino, nonostante la Germania vanti una propria industria motociclistica di lunga tradizione. Ciò che deve essere invece rigettato, perché non rispondente al vero, sono le numerose affermazioni contenute nei due diversi articoli di oggi, in cui la polizia municipale di Pisa riferirebbe da un lato della "non buona riuscita" dei veicoli Piaggio Liberty utilizzati da oltre dieci anni a questa parte; e, dall'altro lato, accennerebbe a non meglio precisate "ricerche di mercato" dalle quali i prodotti della concorrenza uscirebbero come i più idonei".
Nel merito della dichiarata inaffidabilità degli scooter Piaggio Liberty, il gruppo puntualizzare quanto segue:
• Le forniture di scooter Piaggio Liberty alla polizia municipale di Pisa sono state effettuate negli anni 2000, 2002, 2003, 2004 e 2005, per complessivi trenta veicoli;
• Dae verifiche immediatamente compiute presso le nostre strutture di assistenza post-vendita risulta che, per tutti questi veicoli, siano stati effettuati soltanto tre interventi in garanzia;
• Nel complesso, anche avendo interpellato i nostri concessionari che avevano gestito tali forniture, non siamo purtroppo in grado di verificare se, quando, e come i trenta scooter Piaggio siano stati manutenuti e sottoposti a tagliandi di manutenzione programmata; i veicoli infatti non risultano essere stati portati presso nostri concessionari o officine autorizzate. Ricordiamo che, per qualsiasi veicolo a due o quattro ruote, privato o professionale, la puntuale e corretta manutenzione è elemento fondamentale per un uso sicuro e affidabile nel tempo dei veicoli. Venendo invece alle "ricerche di mercato" vantate dalla polizia municipale di Pisa".
In merito ai veicoli della concorrenza, la Piaggio precisare quanto segue:
• In meno di dieci anni, dal primo gennaio 2004 al 31 ottobre 2013, il Piaggio Liberty è stato complessivamente venduto in 492.485 unità; è quindi uno dei prodotti di maggior successo nella storia delle "due ruote" europee e mondiali, secondo in Europa soltanto a un altro prodotto del Gruppo Piaggio, la Vespa;
• Di questo mezzo milione di unità vendute, ben 86.539 unità riguardano le versioni "professionali" – sviluppate specificamente per le cosiddette attività di delivery o di polizia urbana – del Piaggio Liberty che, forte di questi numeri, è il veicolo di maggior successo nella storia delle "due ruote" europee in questo specifico ambito, con utilizzatori che vanno da aziende private, a enti pubblici, a municipalità di numerosissimi Paesi europei. Successo, questo, che si conquista solo ed esclusivamente grazie alle caratteristiche del prodotto e alla sua nota, assoluta affidabilità in un contesto di utilizzo particolarmente duro e usurante;
• Di queste vendite a "flotte", assommano a 43.231 unità i Piaggio Liberty nella versione "postale" (anche con propulsione elettrica) acquistati in dieci anni da numerose Poste europee, da quelle italiane a quelle dell'Austria o del Belgio o della Spagna, per restare alle più recenti forniture, nonché autentici colossi del recapito privato, in Germania, Olanda e ancora una volta in Italia. E' ben noto a tutti i gestori di flotte aziendali come i veicoli per recapito postale siano quelli sottoposti agli sforzi più rilevanti, a causa dei pesi trasportati, dei continui "start and stop", dell'uso esclusivamente cittadino sui fondi stradali più diversi.
La Piaggio conclude: "Attendiamo pertanto di conoscere nel dettaglio, e con noi sicuramente tutti i lettori e i cittadini, le metodologie di indagine e le risultanze della “ricerca di mercato” commissionata dalla polizia municipale di Pisa".
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