Il dolore
«Le due torri completate entro il 2014»
Il costruttore Bulgarella: prima di Natale saranno montati i primi tre piani, edifici e parco daranno lustro al quartiere
PISA. «Entro Natale saranno montati i primi tre piani ed entro la fine del prossimo anno le due torri saranno terminate così come tutto il parco». Lo afferma il costruttore Andrea Bulgarella che, sabato scorso, ha effettuato un sopralluogo del cantiere in via Bargagna. Con l’imprenditore siciliano c’erano anche Ylenia Zambito, assessore comunale all’urbanistica, oltre ad un gruppo di cittadini.
Da tempo lo scheletro delle due torri svetta nel quartiere di Cisanello. Le difficoltà che sta attraversando l’edilizia con numerosi cantieri chiusi, aveva fatto temere che anche il “Parco delle Torri” fosse rimasto invischiato nelle sabbie mobili della crisi. Tuttavia, i finanziamenti necessari hanno rimesso in moto la macchina e il cantiere ha riaperto i battenti. «Avevamo anche subito dei furti che avevano rinviato l’apertura del cantiere - afferma Andrea Bulgarella -. Ad agosto era stato rubato del materiale per cui il montaggio era impossibile, poi hanno trafugato delle piccole barre d’acciaio e infine anche del rame. Speriamo di avere chiuso il conto con questi episodi. La nostra volontà è di procedere e di fare quanto prima. Tant’è vero che gli autotreni hanno scaricato l’acciaio. Il Parco delle Torri darà lustro alla città, valorizzerà Cisanello e ne farà il luogo d’incontro del territorio. E per fare oggetti belli e di valore ci vuole il suo tempo».
E l’assessore Ylenia Zambito, a sua volta, afferma: «Spero che le difficoltà siano del tutto superate e che l’opera sarà l’elemento caratterizzante del quartiere, simbolo di Cisanello».
Sabato, nel corso del sopralluogo, c’era anche un gruppo di cittadini perché il cantiere, da quando ha riaperto, produrrebbe rumori tali da creare disagi agli abitanti della zona. A parte che un cantiere di lavoro nel settore dell’edilizia dove si muovono mezzi pesanti e betoniere, non è mai stato silenzioso, tuttavia «su questo punto - fa sapere l’assessore Zambito - la proprietà si è impegnata a realizzare recinzioni più efficaci per lenire i disagi dei rumori».
In via Bargagna i due edifici in fase di realizzazione sono alti 45 metri e, a lavori finiti, ospiteranno 93 appartamenti su 14 piani. Le gru installeranno i primi tre piani entro 10-15 giorni. Il cantiere era stato stoppato a lungo dalla mancata copertura del 50% dei costi da parte di un istituto di credito. «Avevamo un’intesa con la Banca Popolare di Verona, San Geminiano e San Prospero, che poi però è stata acquisita dal Credito Emiliano - aveva spiegato a suo tempo Bulgarella -. E il Credem, a noi come ad altri, ha deciso di non sostenere più questo tipo di attività». La soluzione è stata quindi quella di trasferire sul “Parco delle Torri” un mutuo che il Gruppo Bulgarella aveva destinato ad altra operazione. E così tutto è potuto ripartire.
L’intero complesso - firmato dall’architetto Jean Pierre Buffi, prestigiosa firma internazionale di opere come lo stadio di Marsiglia e la mediateca di Tolosa - è fortemente caratterizzato proprio dalle due torri residenziali che «dialogheranno a distanza - è l’idea architettonica - con la presenza monumentale di Piazza dei Miracoli e della Torre pendente». E, intorno alle due torri, ci saranno una piazza, spazi verdi e un laghetto.
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