La manifestazione
L’idea di Veronese «Una sfida lunga tre giorni»
Spalmare il Gioco del Ponte su due o addirittura tre giorni per renderlo più stimolante e soprattutto più coinvolgente non solo per i pisani. L’idea è di Antonio Veronese, comandante generale ancora...
Spalmare il Gioco del Ponte su due o addirittura tre giorni per renderlo più stimolante e soprattutto più coinvolgente non solo per i pisani. L’idea è di Antonio Veronese, comandante generale ancora in carica in attesa del rinnovo del Consiglio degli Anziani (ormai imminente). «Il Gioco ha aspetti diversi e tutti interessanti, ma, uniti, finiscono per allungare a dismisura l’evento. L’idea potrebbe essere quella di far svolgere il corteo (unico in Italia come numero di figuranti) il venerdì sera durante la veglia. Al sabato invece concentrarsi sulla sfida al carrello preceduta dal corteo solo delle magistrature e dei combattenti. Il risultato sarebbe in entrambe le serate una riduzione dei tempi e una crescita di interesse». E la domenica? «Sfide al carrello tra studenti, tra squadre femminili o una sorta di finale tra le due magistrature più forti».
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