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Bocciati dai vigili urbani gli scooter Piaggio Liberty

Bocciati dai vigili urbani gli scooter Piaggio Liberty

La polizia municipale “rottama” dieci moto e acquista i concorrenti Honda Sh 125 Il comandante: «Non hanno fatto una buona riuscita. Spesso non si accendono»

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PBocciati i Piaggio Liberty. Promossi gli Honda Sh 125. A dare i voti ai motocicli su cui si muovono i vigili urbani in città è il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi. Dalla cattedra del comando di via Battisti il dirigente dà una valutazione negativa sui prodotti messi in strada dalla Piaggio, almeno per le esigenze dei vigili urbani, mentre approva gli esemplari made in Giappone. Gli effetti pratici di almeno 13 anni di conoscenza diretta dei Liberty si sono tradotti nell’acquisto dei motocicli concorrenti. Si evidenziano le necessità pratiche per l’utilizzo legato all’attività di polizia stradale, soprattutto nel centro storico. Non è, insomma, un giudizio sul motociclo in sé. Gli agenti, però, devono usare quei mezzi per lavorare e quando è arrivato il momento di rimpiazzarli le due ruote con marchio pontederese non hanno strappato la conferma. La storia riguarda un prassi nelle pubbliche amministrazioni quando devono rinnovare il parco motori. La polizia municipale ha dieci Piaggio Liberty 125 assai vecchiotti. Le immatricolazioni oscillano dall’ottobre 2000 al settembre 2005. Dopo aver macinato migliaia di chilometri quegli scooter mostrano i segni dell’usura. Urge il ricambio. Ma nel segno della discontinuità. I Liberty, ormai arrivati al traguardo, sempre più spesso devono essere sottoposti a interventi di manutenzione - tradotto altri costi - e per i vigili sono diventati inaffidabili. Ecco allora che il comandante della polizia municipale, nella relazione che accompagna la fornitura, sostiene che i "Piaggio Liberty 125" «non hanno fatto una buona riuscita, in particolare problemi alle pompe del freno anteriore, più volte sostituite; frizione del variatore spesso inefficiente e da sostituire; durata limitata (circa 10.000 km) della catena di distribuzione, ed in ultimo, ma senza dubbio di maggiore gravità, la sovente mancata accensione degli scooter, anche in momenti di particolare urgenza di servizio, dovuta ad un eccessivo assorbimento del motorino di avviamento e/o mancata ricarica della batteria, che spesso ha portato al suo deperimento ed alla conseguente sostituzione della batteria stessa». Con un giudizio del genere sugli scooter in dotazione, ma ancora per poco, il Comune ha guardato altrove per una veloce sostituzione. Scrive Bortoluzzi: «Gli scooter Honda Sh 125, con allestimento tecnico operativo, da una ricerca di mercato risultano essere i più idonei per le dimensioni e caratteristiche allo svolgimento dei compiti di polizia stradale richiesti». L’operazione si è conclusa con la fornitura assegnata alla Balzarini Moto di Livorno: con 41mila euro arriveranno dieci Sh 125 con contestuale ritiro di otto Liberty (due sono ko). Addio Piaggio, benvenuta Honda.

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