Sicurezza
Atti osceni in luogo pubblico pensionato prende 8 mesi
PISA. Assolto dall’accusa di atti sessuali con minorenne e condannato a 8 mesi per atti osceni i luogo pubblico con la sospensione condizionale. È la sentenza pronunciata ieri mattina dal collegio...
PISA. Assolto dall’accusa di atti sessuali con minorenne e condannato a 8 mesi per atti osceni i luogo pubblico con la sospensione condizionale.
È la sentenza pronunciata ieri mattina dal collegio della sezione penale (presidente Salutini, a latere Degl’Innocenti e D’Auria) nei confronti di un pensionato di 65 anni residente nella Piana pistoiese finito sotto processo - e anche ai domiciliari - per un episodio nel quale la parte offesa era il nipotino di 3 anni.
Il pm Aldo Mantovani per gli atti osceni aveva chiesto 2 anni e l’assoluzione per il reato più grave.
La vicenda risale alla fine di agosto del 2011. Il pensionato con la moglie e il nipotino erano andati al mare sul litorale pisano. Arrivati sulla spiaggia di Marina di Vecchiano, il nonno si era allontanato con il bimbo per fare due passi. Una passante, di Milano, lo aveva poi denunciato ritenendo che in una zona appartata della spiaggia stessa toccando nelle parti intime il nipotino e lui stesso si masturbasse. Lo aveva inseguito e dato l’allarme alla polizia.
La versione dell’uomo è che la mano sulla coscia al bimbo era stata messa per tenerlo fermo. Riguardo al suo presunto atto sessuale altro non era che il tentativo di urinare in un luogo che era sì all’aperto, ma senza persone vicine. Il pm, pur ritenendo credibile la testimonianza della turista di Milano, non ha ritenuto sufficienti gli elementi per chiedere la condanna per il reato punibile da 7 a 14 anni. Resta quella per gli atti osceni in luogo pubblico.(p.b.)
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