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uno studio dell’ateneo

Dimmi come parli e ti dirò che politico sei

Dimmi come parli e ti dirò che politico sei

PISA. Cosa unisce Forrest Gump, Fantozzi e Papa Bergoglio? E cosa hanno in comune Marco Travaglio, Nichi Vendola e Vasco Rossi? Ancora osa lega Ligabue, Valentino Rossi e Marty McFly? In apparenza...

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PISA. Cosa unisce Forrest Gump, Fantozzi e Papa Bergoglio? E cosa hanno in comune Marco Travaglio, Nichi Vendola e Vasco Rossi? Ancora osa lega Ligabue, Valentino Rossi e Marty McFly? In apparenza niente. Tranne che per “Guarda come parlano” uno studio dell’Università di Pisa che un collegamento lo ha trovato: le parole. Il linguaggio che esponenti della politica, dello spettacolo e dello sport hanno usato in occasioni pubbliche, sui social network e in televisione è stato analizzato dai ricercatori del laboratorio di Linguistica Computazionale dell’Università e quello che viene fuori è esattamente una cartina. Una mappa, fatta di personaggi noti collegati dalle parole che maggiormente hanno usato, e che collega personaggi tra loro apparentemente improbabili. Come ogni cartina le zone geografiche distinguono gli ambiti, così vedremo da una parte i politici, dall’altra gli sportivi, altrove ancora le stelle della televisione e della canzone.

Gianluca Lebani e Lucia Passaro, diretti da Alessandro Lenci hanno raccolto ed analizzato trenta personaggi e per ognuno di loro sono state raccolte, da inizio agosto ad inizio settembre interviste, dichiarazioni, discorsi in parlamento, post di blog per un totale di 533 documenti e di 466.755 parole. Così vengono fuori collegamenti inusuali (la parola “Signore” che unisce Papa Bergoglio, Fantozzi e Forrest Gump per esempio oppure Alessandro Del Piero e Fabio Volo uniti dalle parole “serie B”) o accostamenti politicamente difficili (Daniela Santanchè unita a Beppe Grillo dalle parole “lista civica” o Silvio Berlusconi e il Dalai Lama uniti dalla parola “popolo”). Si scoprono tendenze (ancora Travaglio, la Santanchè e Berlusconi uniti da “forza Italia”) e obiettivi comuni (Letta, Civati, Vendola, Napolitano e Berlusconi collegati dalla parola “governo”). Il tutto per capire meglio come si esprimono i protagonisti della vita pubblica e quali sono i messaggi che vogliono mandare al paese.

Lo studio è nato con le scorse primarie del Pd ma ha poi preso piede e adesso proseguirà per applicarla allo studio dei feedback di siti ed email.

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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