Il Tirreno

Pisa

Discreta qualità della vita Pisa bocciata in sicurezza

di Tommaso Fabiani
Discreta qualità della vita Pisa bocciata in sicurezza

Nell’annuale classifica del Sole 24 Ore la provincia guadagna un posto ed è 30ª Occupa invece le ultime posizioni per i furti in casa e per la microcriminalità

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pisa guadagna una posizione e si piazza al 30° posto (al 5° in Toscana) nella classifica delle 107 province italiane per qualità della vita. A dirlo è l’annuale graduatoria redatta dal Sole 24 Ore. Il dossier prende in esame 36 indicatori raggruppati in 6 macro aree (tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero) e cerca di cogliere gli aspetti più attuali del benessere quotidiano. Nelle 36 classifiche delle 6 aree di indagine mille punti vanno alla provincia con il valore migliore e via via a scendere per le altre. Alla graduatoria finale si arriva invece con la media aritmetica dei punteggi parziali. Nella classifica generale la nostra provincia si classifica al 30° posto, dopo Udine e prima di Livorno, migliorando di una posizione il piazzamento dello scorso anno e risultando la quinta in Toscana dietro Siena (quinta provincia d’Italia per qualità della vita), Firenze (settima), Arezzo (ventunesima) e Grosseto (ventottesima). Tra le 6 macro aree indagate il miglior piazzamento riguarda la categoria “Servizi ambiente e salute”: in questo macro settore Pisa risulta infatti l’ottava provincia in Italia ottenendo buoni piazzamenti per quanto riguarda le infrastrutture (12° posto), l’ecologia (13°), la sanità (15°) e gli asili nido (18° posto con un leggero peggioramento rispetto al 2012). Di tutto rispetto anche la ventesima piazza ottenuta nell’area “Affari e lavoro”, in cui spicca l’eccellente risultato (sesta provincia d’Italia) ottenuto dall’indicatore che riguarda il numero di start up innovative calcolate ogni 10mila giovani. La nostra provincia si classifica poi al 28° posto nella categoria “Tempo libero” (decima piazza nella classifica che calcola il numero di librerie ogni 100mila abitanti), al 29° in quella relativa alla “Popolazione” e al 61° nella macro area che indaga il “Tenore di vita”. La nota dolente continua infine a rimanere la sicurezza. Nell’area “Ordine pubblico” Pisa si classifica infatti al 94° posto, anche se migliora di nove posizioni la classifica dello scorso anno. In questa categoria spiccano i pessimi piazzamenti nelle graduatorie riguardanti i furti in casa (99ª) e la microcriminalità (94ª). Questi ultimi dati, in particolare, hanno suscitato un’immediata reazione da parte di Giovanni Garzella, capogruppo del Pdl in consiglio comunale. «Chi pensa – scrive Garzella – che l’insicurezza in città sia solo una semplice sensazione deve ricredersi. Da anni veniamo accusati di allarmismo perché sosteniamo la necessità di una maggiore azione sulla sicurezza, invece avevamo ragione. Poche regole, disattese e non controllate hanno portato a questo risultato, ritengo che la "tolleranza zero" sia l'unica risposta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa