Il dolore
Identiche mansioni ma salari diversi: la denuncia della Cgil
PISA. «Nelle aziende che si occupano di igiene ambientale in provincia di Pisa c’è una grande presenza di subappalti e questo provoca disparità di trattamento tra lavoratori». Lo dice il segretario...
PISA. «Nelle aziende che si occupano di igiene ambientale in provincia di Pisa c’è una grande presenza di subappalti e questo provoca disparità di trattamento tra lavoratori».
Lo dice il segretario di Funzione Pubblica Cgil Pisa, Michele Orsi, all’indomani delle elezioni per i rappresentanti sindacali e per i delegati alla sicurezza che si sono svolte il 26 e il 27 novembre e hanno visto coinvolte cinque aziende pisane impegnate nel settore ambientale. Ottimo il risultato per le liste della Cgil che riscuotono più del 60 per cento dei consensi ma «il vero obbiettivo – spiega Orsi – è arrivare al contratto unico di settore dell’igiene ambientale, per combattere gli affidamenti dei servizi con appalti al massimo ribasso e per la salvaguardia di un’occupazione di qualità».
«Non vogliamo far nascere polemiche sterili – ha sottolineato Orsi – ma nella nostra provincia in diverse aziende, soprattutto Geofor, vengono subappaltati molti servizi e ai lavoratori che li svolgono viene applicato un contratto diverso. In pratica due operai che svolgono la stessa mansione percepiscono salari differenti».
Altra questione fondamentale per la Cgil è la riorganizzazione del servizio di igiene ambientale in Toscana: «Da ventidue aziende si dovrebbe passare ad un unico soggetto che dovrebbe gestire il ciclo dei rifiuti dalla raccolta allo smaltimento. Noi crediamo che questo sia un passaggio fondamentale. Regolamentare gli appalti per un ciclo integrato trasparente dove predomini la legalità e dove la quantità di rifiuti che va all’inceneritore sia la più bassa possibile perché è proprio quello il momento in cui è più facile l’infiltrazione della criminalità organizzata».
Molto soddisfatto per il risultato ottenuto alle elezioni per la rsu anche il segretario generale di Cgil Pisa, Gianfranco Francese: «In questo momento particolare, in cui il problema della partecipazione democratica ricorre spesso nel dibattito politico, questa affluenza massiccia dei lavoratori per la rappresentanza aziendale è un dato molto importante. Ora per la Fp Cgil si configura la responsabilità di portare avanti quelle battaglie che sono fondamentali per il settore, in primis la regolamentazione dei subappalti e il passaggio ad un gestore unico».
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