Attenzione
E sotto l’albero arrivano libretti e assicurazioni junior
PISA. Natale si avvicina e sotto l’albero molti piccoli potrebbero anche trovare, anziché giocattoli e dolci, un libretto di risparmio o un’assicurazione. Lo rivela Adnkronos, con un’intervista di...
PISA. Natale si avvicina e sotto l’albero molti piccoli potrebbero anche trovare, anziché giocattoli e dolci, un libretto di risparmio o un’assicurazione. Lo rivela Adnkronos, con un’intervista di Labitalia al pisano Pino Staffa.
In tempi di crisi, a Pisa come altrove genitori e nonni pensano alle nuove generazioni investendo sul quel poco che si ha. E, in Italia, non sono poche le opportunità di investimento offerte dal sistema finanziario per garantire un futuro migliore ai più piccoli, a patto però di controllare bene il prodotto che si sceglie. «Sul mercato - dichiara Staffa, presidente BabyConsumers, - non ci sono prodotti di risparmio nuovi per i minori. Troviamo le stesse cose che esistono per gli adulti, solo camuffati per i più piccoli; per questo bisogna stare molto attenti».
L’associazione BabyConsumers ha lanciato da tempo una campagna per educare al risparmio i minori, facendo capire loro come si risparmia e come si gestisce il denaro, in modo tale che, una volta maggiorenni, non siano esposti al mercato.
«I prodotti sul mercato - avverte Staffa nell’intervista a Labitalia- devono essere controllati con cura, guardando bene che dietro a costi di apertura pari a zero non ci sia una forte variazione dei tassi di interesse o una tassazione sui guadagni.
I conti depositi, ricorda il presidente di BabyConsumers, sono sicuramente i più appetibili per le famiglie; anche in questo caso però bisogna stare attenti su cosa si va a investire, in quali titoli e, soprattutto, capire cosa succede al capitale nel caso si decida di ritirarne una parte.
Tra gli strumenti classici di investimento figura il libretto di risparmio. «Tra i motivi per preferirlo c'è la grande opportunità di scelta, visto che ogni istituto bancario ha la sua offerta in merito, oltre ai bassi costi di apertura, a volte inesistenti, e quelli di gestione. I libretti variano per caratteristiche e per funzionalità in base alla banca. E quando si cresce c'è anche la possibilità di avere la gestione “sotto sorveglianza” del bancomat, magari fissando dei tetti mensili.
Oltre ai prodotti bancari, per i più piccoli, c'è sempre il tradizionale conto corrente alla posta. I “piccoli risparmi” crescono anche in provincia di Pisa con 178.458 mila adesioni ad una formula semplice e sicura per ogni fascia di età, bambini e ragazzi compresi.
E, per poter garantire un futuro sereno ai propri figli, i genitori possono anche decidere di far trovare sotto l'albero un'assicurazione, studiata ad hoc per i minori. Sono molte, infatti, le opzioni assicurative che sono pensate appositamente per i più piccoli. (a.sc.)
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