Sicurezza
E il ministro annuncia le sue tre sfide
«Le nuove tecnologie modificano l’insegnamento. Più dialogo tra scuola, università e ricerca»
PISA. «Le politiche per l'istruzione fanno il futuro del nostro Paese ed Enrico lo sa bene». Enrico sta per Enrico Letta il capo del Governo, ed a parlare è il ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Maria Chiara Carrozza intervenuta alla cerimonia di apertura dell'anno accademico del Sant'Anna. «Ho girato le scuole di tutta Italia, da Bolzano a Casal di Principe - dice Carrozza - e posso dire che bisogna assolutamente prepararci ad una sfida importantissima che è quella di cambiare il modo di insegnare e di conseguenza il modo di apprendere che non sarà più solamente veicolato dal monopolio librario ma anche da altri supporti tecnologici».
Il ministro lascia intravedere sostanziali modifiche, se non proprio riforme, nel mondo della scuola anche in linea con le strategie europee. «Vi assicuro che negli altri Paesi dell'euro zona - continua il ministro - ci sono gli stessi problemi che ci sono da noi e cioè problemi di sistema di istruzione. Dagli Stati Uniti, alla Cina, l'istruzione è al centro di ogni decisione politica fondamentale per il futuro di un Paese».
Purtroppo, non sfugge allo stesso ministro, il difficile rapporto tra vari settori dell'istruzione. «La scuola, l'università, la ricerca non possono andare ognuna per conto suo come hanno fatto fino ad adesso e cioè Il sistema dell'istruzione non può che essere uno solo e tutto collegato e quindi anche la comunità intellettuale è chiamata a occuparsene di più».
Carrozza non ha in programma una vera e propria riforma della scuola «ma voglio perseguire questo obiettivo - dice il ministro - riattivando un dialogo tra mondi che fino a oggi sono stati troppo separati e lo faremo a partire dalla Costituente della scuola dei prossimi giorni, dove ascolterò proposte e suggerimenti e dove metteremo i temi della scuola, dell'istruzione, della formazione e della ricerca al centro dell'agenda politica del Paese».
Infine, Carrozza ha spiegato che la sua azione di governo sarà caratterizzata «da tre sfide cruciali: le nuove tecnologie che hanno radicalmente cambiato il modo di insegnare; la formazione degli adulti che deve essere capace di stare al passo con i tempi comprendendo la continua evoluzione del mondo del lavoro; e la ricerca, facendo capire che è fondamentale continuare a investire su di essa, perché non esiste nessuna politica economica efficace senza adeguate risorse per la ricerca scientifica». (c.v.)
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