Il dolore
Truffa all’università, quattro a giudizio
L’accusa: contratti fittizi con il Consorzio Pisa Ricerche. Sotto processo anche il docente Prete e l’ex accademico Genazzani
PISA. Contratti per la ricerca scientifica commissionati dall’università, pagati con soldi pubblici, ma ritenuti fittizi. È l’accusa che ha portato sotto processo per truffa in concorso quattro persone, tra le quali un docente universitario ancora in cattedra e uno in pensione. Si tratta di Andrea Genazzani, 71 anni, di Calci, ginecologo, ex accademico di livello internazionale, luminare della procreazione assistita; Antonio Cosimo Prete, 56 anni, docente di ingegneria informatica, ultimo presidente e amministratore del Consorzio Pisa Ricerche; Marino Marini, 70 anni, all’epoca dei fatti segretario amministrativo del dipartimento di procreazione assistita all’università di Pisa; Maria Gabriella Campani, contrattista del Consorzio al tempo degli episodi finiti sotto la lente della magistratura.
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