Il Tirreno

Pisa

Il casello di Coltano deve essere riaperto

di Francesco Loi
Il casello di Coltano deve essere riaperto

Richiesta di Navicelli Spa e imprenditori: infrastrutture da potenziare anche per l’arrivo di Ikea, incontro con Regione e Salt

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PISA. Riaprire il casello autostradale di Coltano. La richiesta non è inedita, da anni viene riproposta. Il fatto nuovo è che stavolta è firmata direttamente dagli imprenditori di una vasta area in forte sviluppo nonostante la crisi: Pisa sud, da Porta a Mare a Tombolo. Capofila la Navicelli Spa, società pubblica (Comune, Provincia, Camera di Commercio) di gestione della darsena e dell’omonimo canale.

Questa è anche l’area nella quale, dal marzo 2014, aprirà il negozio Ikea con tutto quello che si porta dietro: in termini di attrazione (anche di altre aziende) e di flussi veicolari. Infatti l’apertura del casello di Coltano viene vista come ghiotta occasione per pensare anche al tratto autostradale Pisa Nord (Migliarino)-Pisa Sud come sorta di tangenziale per alleggerire il traffico su un’Aurelia già molto utilizzata (e con l’arrivo di Ikea in zona darsena lo sarà ancora di più).

Alla sede della Navicelli Spa, in darsena, è stata presentata ufficialmente la richiesta di riattivazione del casello, accompagnata da una bozza di progetto. «Si ricordi che il casello è presente, che il tracciato dello svincolo c’è già e che sarebbe sufficiente un casello automatizzato con un’entrata e un’uscita. Presumiamo un costo non superiore ai 5 milioni di euro», ha spiegato Giovandomenico Caridi, presidente della Navicelli, di fronte a una quindicina di imprenditori in rappresentanza delle aziende dell’area.

C’erano quelle della nautica, come Società Navale Pisa, Pisa Superyacht, Seven Stars, oltre al Consorzio Navicelli della Cna; imprese della logistica come la Fgt; la cooperativa agricola Le Rene di Coltano; la Nuova Kros che, nell’area ex Mitsuba a Mortellini, ha lo spazio per le fiere. Al tavolo anche Juri Dell’Omodarme, consigliere comunale e presidente della commissione urbanistica.

«La riapertura del casello - riprende Caridi - darebbe un beneficio enorme allo sviluppo della zona lungo il canale dei Navicelli e di Coltano, senza dimenticare che collegherebbe anche l’area industriale di Ospedaletto, che a Coltano è molto vicina». I lavori necessari? Oltre ad automatizzare il casello, andrebbe riasfaltata la strada dello svincolo e costruito un sovrappasso per l’innesto sull’Aurelia: in tutto circa un chilometro.

La Navicelli Spa farà una richiesta ufficiale alle istituzioni (Regione compresa) per «attivare quanto prima un tavolo con Salt, la Società Autostrada Ligure Toscana che gestisce l’A12», dice Caridi. Nell’occasione, aggiunge, «si aprirebbe anche una riflessione relativa a politiche tariffarie per riuscire ad utilizzare il tratto autostradale Pisa Nord-Pisa Sud/Coltano come tangenziale, alleggerendo i carichi di traffico sull’Aurelia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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