Finanza
Emergenza freddo, più posti al dormitorio e pasti caldi
PISA. Emergenza freddo, potenziati i servizi del progetto Homeless. Da ieri e per tutto il periodo invernale aumentano i posti letto nel dormitorio di via Conte Fazio e i turni di distribuzione di...
PISA. Emergenza freddo, potenziati i servizi del progetto Homeless. Da ieri e per tutto il periodo invernale aumentano i posti letto nel dormitorio di via Conte Fazio e i turni di distribuzione di pasti caldi, coperte e sacchi a pelo. Per aiutare le persone senza fissa dimora a Pisa è attivo infatti il progetto Homeless, gestito per la Società della Salute dalle cooperative "Il Simbolo" e "Il Cerchio". «Anche quest'anno durante il periodo di freddo ne potenziamo i servizi - spiega Sandra Capuzzi, assessore al sociale del Comune e presidente della Società della Salute - e lo facciamo in rete, intensificando i contatti con la Caritas e la sua rete di mense e centri d'ascolto, con il 118, con Ferrovie e con il progetto Mondostazione».
La regia del progetto Homeless si trova all'asilo notturno di via Conte Fazio. Da ieri, per rispondere all'emergenza freddo, e per tutto il periodo invernale, i posti letto aumenteranno da 24 a 30 (più 4 garantiti per l'emergenza sanitaria). La struttura, è aperta tutti i giorni: la notte dalle 19.30 alle 7.45 per dormire, con attivi i servizi doccia, lavanderia, cena e colazione. La struttura è aperta inoltre lunedì e giovedì dalle 14 alle 18.30 come punto Paas (accesso gratuito a computer e Internet, servizio usato principalmente per cercare lavoro) e nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 7.45 alle 11 come sportello di ascolto e aiuto con un assistente sociale, un educatore e due operatori
A fianco del dormitorio lavora l'unità di strada: operatori che monitorano il territorio con turni serali cinque volte la settimana, uno dei quali realizzato grazie al contributo all'Associazione "Amici della Strada", con la distribuzione di 60 pasti caldi al giorno messi a disposizione dalla mensa del Dsu. E due turni pomeridiani la settimana. Durante queste uscite gli operatori verificano le condizioni di salute di chi sta in strada. Questa attività durante l'inverno viene ulteriormente potenziata con l'aggiunta di distribuzioni speciali di sacchi a pelo e coperte.
Lo scorso inverno sono stati 180 i sacchi a pelo e circa 150 le coperte distribuite e per quest'anno sono già a disposizione 230 sacchi a pelo acquistati dalla Società della Salute e 200 coperte donate da privati direttamente all'Unità di strada.
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