Il Tirreno

Pisa

Siciliano il trapiantato di fegato numero 1500

Siciliano il trapiantato di fegato numero 1500

Il primo intervento a Pisa il 15 agosto 1996, la sopravvivenza dei pazienti è del 70% dopo 10 anni

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Siciliano, della provincia di Messina, 57 anni: è il trapiantato di fegato numero 1500 dell’attività dell’équipe di Franco Filipponi, direttore dell’unità operativa chirurgia epatica e trapianto di fegato all’azienda ospedaliera universitaria pisana. L’intervento è riuscito. L’organo del donatore viene dal centro di Reggio Emilia, con cui la struttura pisana è in collegamento operativo, assieme alle regioni Trentino, Puglia, Emilia Romagna, Piemonte. Il primo intervento a Pisa avvenne il 15 agosto 1996. Lo scorso anno furono complessivamente 85, dall’inizio del 2013 sono stati già 106. La sopravvivenza media dopo cinque anni si attesta sul 75-78, mentre a dieci anni attorno al 70%.

«Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo traguardo - ha commentato Filipponi - perché significa che l’attività sta crescendo. La nostra casistica è strettamente legata alla gestione del territorio e spazia a tutto campo nel settore della malattia del fegato. Un traguardo reso possibile dall’insegna di tutto il gruppo, medici, infermieri, intensivisti e tutti coloro che si muovono con una grande partecipazione umana e professionale. Verso di loro mi sento in debito come persona. Rivolgo particolare gratitudine alle famiglie dei donatori che hanno consentito, con il loro altruismo e la loro sensibilità, di dare vita a pazienti affetti da una malattia ormai inguaribile, grazie anche alla nostra Azienda che ci permette di portare avanti la nostra attività. Per il futuro - conclude Filipponi - siamo l’unico centro italiano a iniziare dall’anno prossimo un innovativo sistema di trapianto che raddoppierà i tempi tecnici dell’utilizzo dell’organo. Il fegato, una volta tolto dal donatore, viene prima impiantato su una speciale macchina, una pompa, che inizia una circolazione a caldo del suo sangue, mantenendolo in funzione più a lungo. Quindi potremo disporre di maggiori tempi per raggiungere la sede del malato in attesa».

In Toscana, circa il 50% dei donatori ha 70 o più anni, con una media attestata intorno a 65 anni. Più bassa - rispetto a quella del donatore - risulta l'età media del ricevente, attestata a 54 anni, con il Centro di Pisa che è comunque arrivato a trapiantare pazienti riceventi di 69 anni. In Toscana - sulla base di un'apposita convenzione - l'importo per un trapianto riconosciuto dalla Regione all'Aoup di Pisa è pari a circa 90mila euro.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato