Il dolore
Oltre 30 casi di maltrattamenti
Violenza sulle donne: il dato è relativo ai primi sei mesi dell’anno a Pisa
PISA. Arriva all'indomani della Giornata internazionale contro la violenza sulla donna la presentazione del quinto report regionale sulla violenza di genere in Toscana. «Secondo l'Onu in Italia sussiste ancora uno stereotipo di genere troppo radicato - ha riferito l'assessore alle pari opportunità della Provincia, Anna Romei, che ha aperto i lavori -. Vige ancora una cultura di tipo patriarcale e maschilista». Nel quinto rapporto regionale si è cercato di affiancare ai dati le opportunità che una donna ha a disposizione in Toscana per uscire da una spirale di violenza. 53 sportelli di ascolto; 20 centri antiviolenza; 75 posti- nucleo per donne con figli; consultori; codice rosa, al pronto soccorso.
Le vittime di femicidio in Toscana sono state 28 negli ultimi quattro anni, di cui 22 donne italiane, un numero inferiore rispetto alle altre regioni, con una riduzione dei casi negli ultimi dodici mesi. Un solo caso accertato a Pisa negli ultimi quattro anni. Si sono rivolte ai centri antiviolenza toscani 8218 donne( negli ultimi quattro anni), di cui il 69% italiane e il 31% straniere , 905 nella provincia di Pisa. Un incremento del 23% solo nell'ultimo anno a Pisa e provincia, dove sono attivi due centri di ascolto, Casa della Donna e Frida di San Miniato. Nei centri antiviolenza hanno chiesto aiuto nell'ultimo anno, 250 italiane e 68 straniere.
Prima di arrivare al femminicidio, in preoccupante crescita a livello nazionale, perpetuato quasi sempre tra le pareti domestiche, la donna subisce violenza di tipo psicologica, fisica, economica e sessuale. Insieme a lei vengono quasi sempre travolti figli minori, presenti nel 61% dei casi. Un costo altissimo pagato con la difficile costruzione della propria identità e con un elevato livello di dispersione scolastica. Oltre ai consultori, 3400 accessi in Toscana negli ultimi 4 anni, altra rete di accesso è costituita dal Pronto soccorso, attraverso il Codice rosa che tutela le fasce di popolazione più esposte a maltrattamenti. A Pisa, dove la sperimentazione è partita nel primo semestre del 2013, sono stati registrati 33 casi di maltrattamenti e 2 di abusi.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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