Il Tirreno

Pisa

Rivoluzione litorale, ecco tutti i nodi

di Luca Lunedì
Rivoluzione litorale, ecco tutti i nodi

Parcheggio scambiatore, si aspetta il via libera da San Rossore. Il parco a tema va avanti, la via del mare resta un sogno

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PISA. Riposte le sdraio e chiusi gli ombrelloni, nonostante il freddo suggerisca ben altre mete si parla comunque e tanto di litorale. Idee e progetti che vogliono cambiare il volto e la vita della costa pisana si piazzano al centro della discussione politica cittadina e, come si dice in questi casi, dettano l’agenda. Idee e progetti non collegati fra loro ma che, se sommati, danno l’idea di un litorale che si avvia a cambiare radicalmente usanze e caratteristiche.

Parcheggio scambiatore. È il progetto più incisivo. All’interno dell’area camper situata alle porte di Marina di Pisa verrà realizzato un parcheggio scambiatore dove sarà possibile lasciare le auto (gratuitamente) e prendere una delle numerose navette che lo collegheranno con gli stabilimenti balneari. Si annuncia una vera rivoluzione nelle abitudini di godimento della costa e, come conferma l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito: «Non cambierà solo la mobilità ma tutto il modo di vivere il litorale. Maggiori servizi con una grande attenzione all’aspetto ambientale, meno traffico e più verde».

L’idea è quella di posizionare all’interno dell’area anche una stazione di servizio. Questo progetto è stato inserito nelle osservazioni che il Comune ha inviato al Parco all’interno della variante del Piano di Gestione (le stesse che contenevano quelle sulle strade bianche). Recentemente è stato anche superato l’ostacolo legale che impediva di posizionare distributori di benzina all’interno del Parco, così, riguardo ai tempi di realizzazione, trapela un cauto ottimismo: «Il Parco – continua la Zambito – non ha un limite di tempo per applicare le osservazioni ma c’è un accordo politico in merito per cui speriamo di riuscire a completare l’opera per il prossimo giugno».

Parco a tema. Ha destato non poco scompiglio l’annuncio della costruzione di un parco a tema a Marina di Pisa. La notizia ha colto tutti di sorpresa tanto da sollevare dubbi e domande sul procedimento di assegnazione. Maurizio Nerini, consigliere comunale di Noi adesso Pis@: «Noi, come tutti i marinesi, non siamo per niente contrari ad un’iniziativa del genere ma ci lasciano come sempre perplessi i modi di questa amministrazione: in Commissione ed in Consiglio non ne sapevamo nulla. Non è che è passato tutto dal famoso Tavolo del Litorale che sembra onnicomprensivo e che, di fatto, ha preso il posto del Ctp?». L’area dove verrà costruito il parco tematico risulta privata e gestita da privati ma il Tavolo del Litorale torna così al centro delle polemiche. Il vice sindaco Paolo Ghezzi, che del Tavolo fa parte risponde: «Il Tavolo non è un organo politico ma di lavoro. Si parla e si fa informazione con tutti i soggetti coinvolti ma si discutono strategie e progetti a lungo termine, una cosa del genere non ci arriverebbe nemmeno e chi sostiene il contrario non sa di cosa parla».

Sul parco ancora Ghezzi: «Volevamo già farlo come amministrazione a Tirrenia ma sono sorti molti problemi che ce lo hanno impedito e non è stato possibile individuare un'altra area adatta. Ora se un privato, in osservanza dei vincoli, lo realizza è solo un bene per tutto il litorale».

Via del mare. Il grande progetto di una pista ciclo-pedonale che unisce il porto con Calambrone è quello che al momento ha meno probabilità di essere realizzato. I vincoli paesaggistici da una parte (parte del percorso entrerebbe dentro il parco) e i grandi costi di realizzazione (si parla di 18 milioni di euro) ne frenano lo sviluppo. Ancora Nerini critico sul tema: «18 milioni è una cifra spropositata per una ciclabile che comunque non risolverebbe i problemi di Marina e del litorale. Una cosa del genere sarebbe accettabile se comprendesse una completa riqualificazione del lungomare». Ghezzi specifica: «È importante che un progetto di così grande respiro sia pensato per il litorale, è bene pensare certi progetti ma la realizzazione è ancora lontana». Il progetto della ciclabile è stato presentato come integrativo del più ampio progetto di riqualificazione del litorale. Un suo progetto di riqualificazione che l'amministrazione ha previsto e sta portando avanti e che ancora secondo Ghezzi: «Sta completando il suo iter in Consiglio ed è a buon punto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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