Sicurezza
Incappucciati irrompono nella sede dell’Arpat
Scritte contro l’Agenzia e il Cisam, indagini sono in corso. L’episodio legato alle operazioni di depurazione delle acque della piscina di raffreddamento dell’ex reattore
PISA. Arpat denuncia l'irruzione nella sede di Pisa, da parte di un gruppo di individui incappucciati che hanno scritto con bombolette spray sulle pareti alcuni slogan contro l'Agenzia ed il Cisam. Indagini sono in corso.
Secondo Arpat l'azione è «intimidatoria e del tutto ingiustificabile nei confronti dell'Agenzia e dei suoi lavoratori». «L'episodio - continua - avviene a pochi giorni dalla diffusione di un volantino falso, sugli stessi temi, (con i marchi del Comune di Pisa ed il vecchio logo Arpat), che ha procurato allarme nella popolazione». Arpat, con Enea, sta svolgendo le operazioni di depurazione delle acque della piscina di raffreddamento dell'ex reattore nucleare del Cisam. I 750 metri cubi di acqua presenti nella piscina vengono trattati all’interno dell’area del Cisam per ridurne il contenuto di radionuclidi sotto i limiti di legge, e sono successivamente smaltiti a valle del depuratore di Pisa Sud, fino a confluire nel Canale dei Navicelli. L'acqua che viene immessa nel canale è depurata.
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