Lutto
Capo di Tramontana per risollevare le sorti di Mezzogiorno
Il comando australe ha scelto come consigliere militare Franceschini già combattente e capitano avversario
PISA. Potrebbe toccare ad un uomo di Tramontana risollevare le sorti di Mezzogiorno, reduce dalla clamorosa sconfitta per 5 a 1 nell’ultima edizione del Gioco del ponte. Il comando australe, ed in particolare il luogotenente Francesco Bizzarri, ha infatti individuato in Alessandro Franceschini la persona giusta per ricoprire la delicata carica di consigliere militare. Alla fine dell'edizione del giugno scorso, infatti, proprio le scelte militari furono fortemente criticate dagli stessi componenti della Parte. Franceschini è però uomo di Tramontana visto che tutta la sua vita di Gioco, da combattente prima e da capitano poi, l’ha trascorsa nella Parte biancoceleste. Una vita fatta di successi in entrambe le versioni. Franceschini è stato dapprima un punto di forza tra i combattenti delle schiere boreali; dopo aver iniziato nei Mattaccini, è passato all’invincibile San Michele guidato da Antonio Pucciarelli. Appesa la cotta al chiodo, ha iniziato come capitano nei Satiri contribuendo a riportare la squadra rossonera al successo nel 1995, dopo una astinenza di ben dieci anni: successi anche nei due anni alla guida dei Mattaccini (1999 e 2000) e in quelli successivi nel San Michele (prendendo il posto proprio di Pucciarelli). Adesso la sua grande esperienza sarà messa a disposizione di Mezzogiorno che sta faticosamente rimettendo insieme i cocci dell’ultima sconfitta. La scelta di Franceschini non sembra però essere del tutto indolore. Se infatti il luogotenente Bizzarri crede fortemente in questa strada a suo avviso unica per una risalita, almeno un paio di capitani australi non nascondono le loro perplessità proprio per la provenienza del nuovo consigliere militare. Intanto le Parti attendono ancora le nomine ufficiali dei comandi, nomine che passano prima per la definizione di tutti i componenti del Consiglio degli Anziani. Ad oggi solo quattro membri sono sicuri di vestire la tonaca rossa che spetta ai componenti del massimo organo del Gioco. Si tratta di quelli indicati dal consiglio comunale, due provenienti dalla maggioranza e due dall’opposizione; si tratta di Maria Chiara De Neri, Giuseppe Ventura, Giovanni Garzella e Maurizio Nerini. Per completare il Consiglio (che conta 15 membri) occorrono altre nomine: il sindaco Marco Filippeschi, in qualità di Anziano Rettore, dovrà scegliere quattro esperti più il cancelliere generale ruolo ricoperto fino ad ora da Antonio Veronese. I nomi sono arrivati sul tavolo del sindaco che nei prossimi giorni dovrebbe decidere. A quel punto la composizione sarà completata dai consiglieri nominati da Provincia, Università e Soprintendenza.
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