Sicurezza
La rabbia degli operai «Costretti a lavorare con le scarpe bucate»
Protesta degli addetti alle strade davanti alla Provincia Il presidente Pieroni promette l’acquisto di mezzi
PISA. «Costretti a lavorare con scarpe bucate, attrezzature inadeguate e mezzi obsoleti». Ieri mattina è andata in scena la protesta dei lavoratori della viabilità. Fuori la sede della Provincia si sono riuniti circa trenta operai addetti alla manutenzione delle strade provinciali per protestare contro la mancanza di personale, di attrezzature e mezzi adeguati. Gli operai hanno consegnato simbolicamente al presidente della Provincia i “dispositivi di protezione individuale” scaduti (scarpe bucate, guanti stracciati e tute da lavoro vecchie di dieci anni), gli attrezzi da lavoro e le chiavi dei mezzi obsoleti «con cui si chiede ai lavoratori di percorrere ogni giorno centinaia di chilometri».
«I lavoratori non ci stanno più ad operare in queste condizioni – dicono Cgil, Cisl, Uil e le Rsu della Provincia di Pisa che hanno organizzato la protesta -. Ogni giorno devono muoversi su mezzi vecchi, usurati dalle decine di migliaia di chilometri percorsi, lavorare con attrezzature inadeguate e con abbigliamento fatiscente».
I dipendenti della Provincia addetti alla viabilità sono circa 30 e devono assicurare la manutenzione di oltre 1.100 chilometri di strade provinciali. «Il personale è ridotto ai minimi termini – continuano i sindacati –: c'è un addetto ogni 47 chilometri, mentre le altre province dispongono di un operaio per ogni 15 chilometri».
I mezzi hanno un'età media di oltre dieci anni (alcuni immatricolati anche nei primi anni '90 dello scorso secolo) con centinaia di migliaia di chilometri percorsi (con punte di oltre 200mila chilometri effettuati), mentre il vestiario, in alcuni casi, non viene rinnovato da un decennio «e non è più a norma sotto il profilo della sicurezza».
«I lavoratori del servizio viabilità svolgono un'attività essenziale e delicata, in condizioni nel complesso non agevoli – commenta il presidente della Provincia Andrea Pieroni, che, insieme all'assessore provinciale alla mobilità Gabriele Santoni, al direttore generale Giuliano Palagi e ai dirigenti di settore, ha incontrato gli operai -. Ne siamo consapevoli e, anzi, ne accogliamo pienamente le ragioni, cercando di soddisfarne le legittime istanze, ma nel quadro di profonda difficoltà per gli enti locali di cui tutti siamo vittime».
Gli operai hanno raggiunto comunque importanti risultati. La Provincia infatti ha stanziato 30mila euro per il rinnovo dei dispositivi di protezione individuale e le nuove dotazioni dovrebbero essere disponibili entro pochi giorni. Per il rinnovo del parco mezzi la giunta provinciale ha aumentato da 150 a 200mila euro lo stanziamento e prevede di ordinare i nuovi mezzi entro dicembre. Altri interventi sono previsti anche per i cosiddetti “punti base”, le strutture utilizzate dai lavoratori della viabilità. Un nuovo fabbricato sarà realizzato ad Agnano con un investimento di 170mila euro.
«Anche in questo caso, però, il nostro impegno – conclude Pieroni - dovrà concretizzarsi affrontando un passaggio inevitabile, quello della ricerca delle risorse che in questa fase è estremamente laborioso».
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