Proteste
In consiglio si parla di diritti umani
Il Comune anticipa al 28 novembre la tradizionale Festa della Toscana
PISA. La città anticipa di due giorni (al 28 novembre) la Festa della Toscana e la celebra con un consiglio comunale sul tema dei diritti umani, aperto anche a cittadini ed associazioni. Nella stessa giornata, Palazzo Gambacorti ospiterà altri eventi collaterali, tra i quali una mostra e un concerto. Sono già passati tredici anni da quando venne istituita la celebrazione con cui si commemora il 30 novembre 1786, giorno in cui Pietro Leopoldo I, Granduca di Toscana, promulgò la Riforma Penale che aboliva la pena di morte. Quest’anno a Pisa la Festa della Toscana verrà anticipata a giovedì 28 novembre, in modo da farla coincidere con la seduta del consiglio comunale, presieduta da Ranieri Del Torto. Questo si terrà alle ore 16 nella Sala Regia e, per l’occasione, verrà aperto a tutti i gruppi e le associazioni che vorranno dare il proprio contributo sul tema “Diritti Umani in Toscana: un viaggio che parte da lontano”.
Per prendere parte al consiglio basta mandare una mail all’indirizzo presidente.deltorto@comune.pisa.it oppure contattare la segreteria al numero 050919201.
Il programma della festa prevede anche un incontro con Estela Carloto, presidente dell’associazione Nonne di Plaza de Mayo (alle ore 15, nella Sala Regia), l’inaugurazione della mostra di Amnesty International (alle 18, nell’atrio di Palazzo Gambacorti) e, in chiusura, il concerto della Filarmonica Pisana dedicato a Giuseppe Verdi nel due centenario della nascita (alle 18.30, nell’ atrio di Palazzo Gambacorti).
Enza Chiappone
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