La manifestazione
Il legale: «Il testosterone l’ha reso violento»
Nella memoria difensiva del legale dell’imputato uno studio sulle conseguenze della cura
LIVORNO. «La perizia psichiatrica per il mio cliente Andrea Correnti è necessaria: per due anni e mezzo Rosalia, al fine di diventare uomo, è stata sottoposta a una cura di testosterone, una sostanza che rende aggressivi e nervosi, come dimostrano moltissimi studi italiani e americani. Tanto che parte della cura prevedeva l’assunzione di farmaci calmanti. Il delitto è avvenuto proprio nel momento in cui, a febbraio scorso, Correnti ha interrotto l’assunzione dei calmanti. E non è un caso».
L’avvocato Nicola Giribaldi difende Andrea Correnti, 22 anni, accusato di aver rapinato e picchiato Maria Orfeo, 83 anni, la nonna della sua ragazza poi morta in seguito alle ferite.
Il giovane vuole diventare uomo a tutti gli effetti e per questo anni fa ha intrapreso un percorso ormonale. «Lo stesso pubblico ministero ha evidenziato che la violenza usata da Correnti contro l’anziana è spropositata: questo dipende dall’aggressività indotta dal testosterone».
Giribaldi nel corso degli ultimi mesi ha fatto uno studio approfondito sugli effetti del testosterone sul comportamento umano e ha scoperto che c’è un’ampia documentazione che dimostra l’esistenza di un nesso tra l’assunzione della sostanza e il comportamento aggressivo di chi la prende. «Ci sono studi e articoli, molti dei quali pubblicati in America, che dimostrano questa tesi: è una cosa risaputa. È per questo che ho chiesto una perizia psichiatrica e una endocrinologica per la mia cliente», spiega il legale. Di fronte al diniego del giudice, l’avvocato Giribaldi dice: «Rispetto la decisione, ma noi andremo avanti su questa linea. Il mio cliente ha l’aspetto di un uomo, si ritrova detenuto in un carcere femminile ed è in attesa di intervento per diventare maschio, operazione già autorizzata da una sentenza civile del giudice. Come può uscire da questa situazione?».
L’avvocato illustra i risultati delle visite di parte a cui Andrea è già stato sottoposto: «Dalle nostre indagini, si è evidenziato che, come hanno certificato i medici, “Correnti è affetta da disturbo dell’identità e di genere di cui è perfettamente consapevole e che provoca un elevato livello di sofferenza psichica” ».(l.l.)
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