Sicurezza
Don Bosco, detenuto tenta evasione dal carcere
Sventata dalla polizia penitenziaria la fuga di uno straniero
PISA. «L'evasione sventata mercoledì pomeriggio dal carcere di Pisa è la goccia che fa traboccare il vaso della precarietà delle politiche gestionali dell'Amministrazione Penitenziaria».
Lo afferma in una nota Donato Capece, segretario generale del Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, commentando quel che è avvenuto in alcune carceri italiane negli ultimi giorni. «In poche ore, negli ultimi giorni, è accaduto di tutto: a Torino, Spoleto, Lucca, Castelfranco Emilia e S.Cataldo diversi agenti dipolizia penitenziaria sono stati aggrediti da detenuti particolarmente violenti, suicidi di ristretti a Torino ed Ancona. E oggi pomeriggio a Pisa un detenuto straniero ha tentato di evadere durante l'ora d'aria ma è stato prontamente bloccato dagli Agenti di Polizia Penitenziaria. Tutti questi eventi critici nelle carceri italiane sono sintomatici che al Dap regna la confusione più totale per garantire la sicurezza delle carceri italiane. Chiediamo alla ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri di commissariare il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e di avvicendarne i vertici».
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