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Pisa

Congresso del Psi, chiamati a votare i mille iscritti pisani

di Gianluca Campanella
Congresso del Psi, chiamati a votare i mille iscritti pisani

PISA. Domani, dalle 18 all’hotel Repubblica Pisana, i circa mille iscritti in provincia al Partito socialista sono chiamati a eleggere i sei delegati locali per il congresso nazionale che si svolgerà...

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PISA. Domani, dalle 18 all’hotel Repubblica Pisana, i circa mille iscritti in provincia al Partito socialista sono chiamati a eleggere i sei delegati locali per il congresso nazionale che si svolgerà a Venezia dal 29 novembre al primo dicembre prossimi e che Federico Eligi (assessore comunale al personale e leader del Psi locale) chiama il «congresso della svolta». Sono tre le mozioni che si fronteggiano e che hanno come candidati a segretario nazionale Franco Bartolomei, Riccardo Nencini (uscente in cerca di conferma) e Angelo Sollazzo: a Pisa saranno presentate rispettivamente da Franco Veroni, Carlo Sorrente e Rolando Vivaldi. Quale che sia la vincente, secondo Eligi porterà «la più grande soddisfazione dopo vent’anni di tormenti»: infatti dal 1993 il Psi, il più vecchio partito italiano, cerca portare la sinistra nazionale nel Partito socialista europeo.

Eligi racconta la frustrazione di questi tentativi: «Nel Pd non potevamo andare, perché lì di fatto hanno rispolverato il compromesso storico tra Pci e Dc, mentre noi chiedevamo l’adesione al Pse e ci trattavano come pezzi d’antiquariato». Poi la «svolta», appunto: «Non ne faccio una questione di nomi, ma Renzi ha detto che se vince farà entrare il Pd nel Pse e anche nell’Internazionale socialista. Non solo, ma a fine febbraio 2014 a Roma ci sarà persino il congresso europeo del Pse».

La conclusione è un misto di soddisfazione e senso della rivincita: «I fatti ci hanno dato ragione, siamo i vincitori morali dopo vent’anni e io mi sento arrivato. Dopo Venezia posso anche smettere». Ma prima l’assessore si concede due frecciatine che in realtà sono due legnate; su D’Alema: «Nel momento in cui il compagno più intelligente d’Europa è sconfitto, finalmente prevale nel Pd quella parte che vuole l’adesione al socialismo. Sel ha già fatto domanda per entrare nel Pse». E su Veltroni: «Nel 2008 ha fatto l’unico apparentamento con Di Pietro, mentre noi chiedevamo la Costituente socialista. Il risultato? Ha perso cinque milioni di voti contro Berlusconi, la più grossa batosta della storia». Dopo le dimissioni (in estate) di Giuliano Bani (che resta segretario provinciale in regime di proroga), a gennaio dell’anno prossimo si svolgerà pure il congresso locale per eleggere il nuovo leader del Psi pisano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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