Gioco
Pisa-Livorno in venti derby, la sfida globale
Un libro di David Marsili e Federico Guerri gioca l’eterno duello dall’arte alla cucina, dallo sport alla cultura, ai monumenti. E le armi sono i racconti
Metti un pisano e un livornese a tavola, durante un aperitivo. Novantanove volte su cento finisce male ma a volte viene fuori un incontro di genialità che un editore coraggioso traduce in un libro. “Galileo vs Modì” è questo, la rivalità più famosa dello stivale giocata in punta di penna o come recita il sottotitolo «L’eterna lotta fra Pisa e Livorno in 20 derby letterari».
A mettere insieme i due capitani delle squadre ci ha pensato un romagnolo, Francesco Giubilei direttore della Historica Edizioni che commissiona a David Marsili, portavoce labronico, una raccolta di racconti di autori pisani in vista dell’imminente Pisa Book Festival ma «appena messo giù il telefono – racconta lo stesso Marsili – mi rendo conto che sono livornese».
SONDAGGIO Pisa Vs Livorno: cosa vi piace di più?
E così pensa di coinvolgere un pisano, Federico Guerri «perché quando Livorno ha un problema chiama Pisa». I due si mettono al lavoro e, come avviene nei campetti di periferia, scelgono le squadre. Ad ognuno dei componenti fanno raccontare Pisa e Livorno da un diverso punto di vista lanciando il tema della sfida.
E così ognuno gioca le carte migliori della propria città: cecìna contro cacciucco, Modigliani contro Galileo, Gioco del Ponte contro Palio de’ Gozzi e così via. La sfida globale tra Pisa e Livorno giocata su 20 campi.
VIDEOINTERVISTA A FEDERICO GUERRI
VIDEOINTERVISTA A DAVID MARSILI
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