Sicurezza
Ferrovie, appello del Comune per potenziare le tratte locali
PISA. «Il confronto con il Governo che si terrà giovedì e venerdì nella conferenza Stato-Regioni deve avviare una riflessione per assicurare un servizio dignitoso a chi utilizza il trasporto...
PISA. «Il confronto con il Governo che si terrà giovedì e venerdì nella conferenza Stato-Regioni deve avviare una riflessione per assicurare un servizio dignitoso a chi utilizza il trasporto ferroviario regionale e gli Intercity e i Frecciabianca, non escludendo l'applicazione di una sovrattassa sull'Alta Velocità per finanziare il resto del servizio». E ancora: «Va rivista la decisione di tagliare gli Intercity e i Frecciabianca della linea tirrenica, altrimenti siamo pronti a dare battaglia schierandoci a fianco della Regione».
Scende in campo anche il Comune di Pisa contro la decisione annunciata nei giorni scorsi dall'amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano. Lo fa tramite l'assessore comunale alla mobilità Davide Gay le cui parole suonano come una secca bocciatura nei confronti della strategia del soggetto gestore del trasporto ferroviario.
«È una scelta che va nella direzione diametralmente opposta a quella in cui sarebbe necessario muoversi - ha spiegato Gay -: invece di andare verso il rafforzamento del trasporto pubblico regionale, che come è noto versa in condizioni di gravi difficoltà, si privano i cittadini di tutta la Toscana costiera di linee importanti e utilizzate soprattutto dalle utenze più deboli, quali studenti o anziani, che per motivi economici o geografici non possono salire sui Frecciarossa dell'Alta Velocità».
La conseguenza, quindi, è che «nel confronto con il Governo in programma, in sede di conferenza Stato-Regioni - conclude l'assessore - non solo deve essere bloccata questa decisione, ma deve essere avviata anche una riflessione che vada nella direzione di assicurare un servizio confortevole, puntuale e veloce alle migliaia di cittadini che utilizzano il trasporto ferroviario regionale e quello delle linee Intercity e Frecciabianca, non escludendo la possibilità di applicare una sovrattassa alla prima classe dell'Alta Velocità per finanziare il resto del servizio, come ha ipotizzato anche il presidente della Toscana Enrico Rossi».
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